Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea presenta negli spazi della galleria di Milano la mostra personale di Giovanni Manfredini “Veni Sancte Spiritus”.
In quest’occasione si rinnova la collaborazione tra l’artista e Ennio Morricone, nata a partire dalla serata in cui le opere di Manfredini hanno incontrato la musica del Maestro all’interno della chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma.
“Veni Sancte Spiritus”, infatti, riprende il nome del componimento musicale scritto da Morricone in relazione ai lavori di Manfredini e agli scritti di Arnoldo Mosca Mondadori, raccolti all’interno del progetto editoriale ESTASI.
Questo spirito estatico si rinnova ora a Milano nella galleria Scognamiglio, dove viene presentata l’essenza del lavoro di Manfredini che, ancora una volta, sceglie il buio e la luce come mezzi della sua rappresentazione.
Il percorso espositivo ospita sfere luminose che galleggiano nell’oscurità, le ESTASI, un autoritratto e tre corpi che emergono da fondi bui fermati nell’estasi di un momento: figure assolute e al contempo estremamente fisiche, sospese nella perenne dicotomia tra spirito e materialità.
Le opere di Giovanni Manfredini presentano un linguaggio assoluto e totalizzante che, mantenendo espliciti rimandi all’arte sacra, si pone al di fuori del tempo e dello spazio proprio perché aspira al luogo dell’esistenza.



