Muri morbidi, interventi su edifici, campi da calcio nei quali si è modificato il tracciato, scale circolari, strade colorate questi sono alcuni elementi dei lavori di Lang/Baumann.

Sabina Lang (Berna, 1972) e Daniel Baumann (San Francisco, 1967) non cercano di parlare dell’universo di oggetti e e del consumo rapido, o di sviluppare una serie di oggetti funzionali le cui qualità estetiche e artistiche si annullano, ma cercano di costruire con materiali che compongono la cultura pop e dell’industria di oggi una serie di dispositivi inclassificabile, e di collocarli sia all’esterno che all’interno di tutti i tipi di architetture.

Le loro opere sono una sorta di strutture effimere realizzate con materiali semplici ed economici, le cui funzioni sono più vicine al gioco e alla fantasia che all’insediamento di un nuovo stile urbano.

Le Strade di Vercorin

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