Cosa differenziare:

Il fatto che per le strade non ci siano i cassonetti con la scritta legno, come avviene per gli altri materiali, è dovuto al fatto che gli oggetti in legno hanno la caratteristica di essere molto voluminosi.

Gli scarti di legno del circuito domestico, se sono leggeri come gli imballaggi che avvolgono alcuni formaggi oppure come gli stuzzicadenti, possono essere raccolti separatamente con la frazione organica. Gli imballaggi di maggiori dimensioni vanno portati ai C.E.R.D. (Centri di raccolta differenziata), mentre per mobili usati o imballaggi di elettrodomestici è possibile concordare con l’azienda municipalizzata l’ora ed il luogo per il ritiro. In ogni caso, nessun pezzo di legno è da “buttare”, senza pensare che possa essere riciclato.

Lo sapevate che…

· con 4 pallet si fa 1 scrivania;

· da solo il comparto produttivo nazionale dell’industria del mobile è in grado di utilizzare quasi 4 milioni di tonnellate di legno all’anno;

· se tutto il legno riciclato da Rilegno (consorzio nazionale del riciclaggio del legno) ogni anno (circa 1.570.000 ton.) venisse triturato si potrebbero riempire completamente cinque edifici grandi quanto il Colosseo di Roma;

· i pannelli di truciolare prodotti ogni anno con il legno riciclato sarebbero sufficienti a coprire la superficie di tutta l’area edificata della città di Roma.