Si sa, gli spagnoli il surrealismo lo hanno nel sangue e Rafa Zubiria lo dimostra. Nel suo lavoro “No way home” Rafa ci propone un gioco mentale non indifferente. Noi siamo abituati a considerare la materia ciò che definisce il nostro mondo, l’architettura più di ogni disciplina è schiava della materia, tutto ciò che si crea è materia, ma se tutto all’improvviso quello che consideriamo una legge universale venisse sconvolta? Se la materia perdesse ogni ogni sua caratteristica e le leggi della fisica cambiassero? In questo universo sconvolto Rafa immagina le città dove gli edifici non sono più a terra ma fluttuano, con degli scatti sfocati, come rubati da un reporter, ce li mostra e ci lascia attoniti davanti ad una realtà alternativa, surreale appunto.
Per realizzare questa serie fotografica, l’artista e fotografo spagnolo ha ricreato affascinanti e surreali ambienti urbani. Guardandoli, pur essendo evidente l’arteficio, lo spettatore non può far altro che immedesimarsi e contemplare la propria casa volare via.






Per saperne di più sui suoi lavori, consultate Il suo sito portfolio o il suo account flickr.
