La casa verde, sia esteticamente che concettualmente, è ideata dal gruppo di architetti e designers franco-brasiliano di Triptyque (Greg Bousquet, Carolina Bueno, Guillaume Sibaud e Olivier Raffaelli).

Si chiama Harmonia 57 e si tratta proprio di una dimora i cui muri esterni sono completamente rivestiti di piante (non edera o altri rampicanti, ma vere e proprie piante). Ma il cuore verde di Harmonia 57, nell’innovativo quartiere ovest di San Paolo del Brasile, non si esaurisce nell’aver l’aspetto di un meraviglioso giardino.

E’ una vera e propria creatura vivente, in costante trasformazione . Con il giardino verticale è “il tempo” a entrare come concetto nella progettazione architettonica. La  struttura è concepita come un corpo umano di cui il sistema di irrigazione a vista diventa l’apparato circolatorio essenziale alla crescita di quel verde, presente allo stato embrionale, che come una seconda pelle ricoprirà l’edificio.

Sulle pareti corrono i tubi dell’impianto di irrigazione, disposti in modo da evocare il sistema venoso e arterioso del corpo umano, che riciclano l’acqua piovana e la vaporizzano. Si tratterà insomma di un’abitazione eco-friendly e al tempo stesso evocativa di una sorta di giardino, offrendo la sensazione di essere quasi un organismo vivo, un edificio che respira.

L’edificio è situato in Vila Madalena, un quartiere brasiliano artistico e molto vivace culturalmente, ed esteticamente è decisamente d’impatto: oltre a essere funzionale e ambientalmente sostenibile, la green house è una costruzione armoniosa, grazie anche alle terrazze che si diramano all’altezza di ciascun piano, sortendo un curioso gioco ottico di trasparenza, luminosità e volumi.