La “Neo-Tokyo” immaginata nei manga giapponesi potrebbe diventare realtà.  L’idea del Governo del Paese del Sol Levante è quella di costituire una sorta di città parallela che possa costituire un rifugio sicuro per eventuali scenari ‘apocalittici’.

La funzione principale di questa città di ‘back up’, chiamata IRTBBC o Integrated Resort Tourism Business, costruita solo 300 miglia ad ovest di Tokyo, sarà quella di assicurare il proseguimento dei normali affari del governo ma anche il funzionamento di uffici, resorts, casinò e parchi.

Questa città parallela occuperà un’area di 500 ettari, sarà in grado di ospitare fino a 250 mila abitanti e sarà dotata di tutti i servizi. I costi di questa “seconda Tokyo” saranno coperti per il 90% dagli investimenti privati. I nomi in ballo per questo progetto sono: Irtbcc (Integrated Resort, Tourism, Business and Backup City) e Nemic (National Emergency International City). Molte personalità politiche si sono mostrate a favore, tra cui influenti membri del governo e dell’opposizione, mentre il governatore di Tokyo Shintaro Ishihara ha tuonato: “La capitale è solo Tokyo”.