Secondome sarà presente al FUORISALONE di Milano per il quinto anno. In mostra per la prima volta la doppia anima di secondome, la galleria e le edizioni di oggetti che hanno fatto di Secondome Edizioni un marchio riconosciuto in tutto il mondo. Secondome è lieta di annunciare la prima collezione di vasi disegnata da Alfredo Häberli: White Shadow.

White Shadow 3 vasi di vetro, ciascuno con una seconda superficie alternativa, luogo ideale per piccoli accordi e immagini fisse che prendono forma naturalmente. Da solo l’oggetto di vetro acquista indipendenza, astrazione.

SambaMasai E’ un progetto dalla poetica un po’ improbabile, frutto dell’incontro tra due personalità molto diverse ma legate da profonda amicizia e reciproca stima, sia nel lato umano che nel lavoro di autoproduzione che li accomuna, Alessandro Ciffo e Dum Dum (Marco Stefanini). I colori del primo si fondono con il linguaggio del secondo in una frenetica e fumata Samba Masai. Il risultato è tutt’altro che scontato. (Tavolo, lampadario e appendiabiti in acciaio e silicone, pezzi unici in una serie di 9 esemplari).

Other Objects continua la collaborazione con i giovani creativi di Fabrica. Si tratta di pezzi  basati interamente sul processo di fabbricazione artigianale, esplorando ancora una volta le infinite possibilità del vetro soffiato a mano. Ciascuno dei designer ha esaminato gli aspetti del proprio quotidiano, delle proprie abitudini e cultura, creando degli oggetti dalla forte personalità. Questa famiglia di prodotti trasmette lo spirito che accomuna Fabrica e Secondome che si basa su un alto valore estetico ed un pizzico di follia:

Necklaces by Catarina Carreiras “Necklaces” è una coppia di due o un set di tre vasi messi insieme come fossero gemme in una catenina d’oro. Può essere appesa o appoggiata su un tavolo. Visto che tutte le collane sono ornamenti portatili, quest’oggetto può diventare il perfetto contenitore per un fiore.

Flood  by David Rafoul Due case sono state allagate e seriamente danneggiate da un’alluvione. Un fiore spunta dal terreno di ciascuna, e cresce lungo il camino. Il risultato finale è un meraviglioso paesaggio, una distesa di fiori, dove ciascuno individua la presenza di una casa.

Uplifting Carafes by Dean Brown Il rito di bere assieme è sinonimo di spirito leggero. I contenuti delle caraffe –Chianti, Prosecco, aceto balsamico e olio di oliva. L’impressione è che il liquido stia levitando sulla superficie del tavolo, richiamando il tipico gesto del brindisi.

Vessel 1 by Kirsty Minns Questo vaso di vetro soffiato è ispirato al fascino di strani ed inusuali strumenti scientifici del diciannovesimo secolo. Il piccolo vaso laterale e il porta candele completano il set creando dei contenitori comunicanti dove l’acqua si bilancia e mantiene lo stesso livello dappertutto, senza curarsi delle diverse forme e volumi.

Blow by Mariana Fernandes Una collezione di vasi in vetro.  Questa collezione di vetro gioca con le strane relazioni tra valori opposti. L’interno contrasta con l’esterno, la statica con  l’instabilità, la rigidezza incontra elasticità e morbidezza.

Triangoli by Mariana Fernandes Usando semplici forme geometriche, questo vaso di vetro gioca con una strana idea di prospettiva. L’interno contrasta con l’esterno. Il vicino con il lontano, mentre il sopra incontra il sotto.

Uccia, Ina by Valentina Carretta In queste due caraffe si riconoscono le forme e i dettagli di tradizionali contenitori ed utensili usati nella cucina italiana, come le vecchie oliere di latta e le caffettiere napoletane. Recuperano gesti atipici che accompagnano il rito del servire infondendo di nostalgica poesia le nostre tavole.

Alfredo Häberli è nato a Buenos Aires, Argentina, nel 1964. Nel 1991 Si è laureato con lode in Disegno Industriale presso l’Höhere Schule für Gestaltung di Zurigo, Svizzera. Oggi è un designer di fama internazionale che vive a Zurigo. Fortemente influenzato dalla sua infanzia in Argentina così come la sua curiosità e gli studi nella vita quotidiana riesce ad unire tradizione e innovazione, gioia ed energia. I risultati sono opere con una forte espressione ed emotività, nonché di grande funzionalità. Tanti sono i progetti per aziende di rilievo come Alias​​, Audi, Camper, Georg Jensen, Iittala, Kvadrat, Luceplan, Moroso, Schiffini e Vitra. Nel 2009 «Architektur und Wohnen» lo ha nominato Designer of the Year. Alcuni mesi prima, le sue opere sono state esposte nel self-curato, mostra monografica presso il Museum für Gestaltung di Zurigo. Attualmente il suo studio «Alfredo Häberli Sviluppo Design» situato nel quartiere Seefeld di Zurigo si impegna cinque assistenti a tempo pieno e lavora su mobili e stoviglie, nonché sulle mostre e gli interni di negozi, hotel e ristoranti.

Alessandro Ciffo, nasce a Biella nel 1968. Entra nel mondo del progetto e delle materie plastiche attraverso il gruppo Cracking Art con cui collabora alla creazione dei Crecking Gadget. Suo Punto di riferimento resta la Città dell’Arte fondata da Michelangelo Pistoletto, situata a pochi minuti di strada dal suo laboratorio; sua scuola progettuale è la Dilmos di Milano – editore e distributore di progetti di design. Dal 1997 in poi inizia un progetto autonomo e crea le sue prime collezioni in silicone.

Dum Dum, Marco Giovanni Stefanini, nasce a  Berna nel 1960.  Verso la fine degli anni Ottanta sviluppa un particolare interesse per il design. Fonda a Bologna la galleria Interno e da li a pochi anni nascono e proseguono importanti collaborazioni  con l’ufficio tecnico di Flos e diversi progetti con l’amico cantautore Vinicio Capossela tra i quali la copertina e il libretto del cd  il Ballo di San Vito. Nell’ambito della notevole poliedricità del suo lavoro costituisce un momento d’eccellenza il recupero ed il restauro di un acquedotto del 1915, divenuto ora abitazione e culla del suo modo artistico in cui il viaggio, come unica fonte d’ispirazione, e l’equilibrio tra materia prima e creazione artistica, danno vita a quello che verrà definita come una delle case più belle al mondo, pubblicata nel 2004 anche dalla rivista interni. Gli Interessi di Dum spaziano dalla cultura manuale amazzonica all’eco architettura, dando vita a creazioni uniche per coerenza e costante ricerca espressiva, oltre ogni forma di tendenza e mercato.

Fabrica è il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton, nato nel 1994. Ha sede a Treviso, nel complesso restaurato ed ampliato da Tadao Ando.La sfida di Fabrica è quella dell’innovazione e dell’internazionalità: un modo per coniugare cultura e industria, attraverso la comunicazione che si affida non più solo alle forme pubblicitarie consuete, ma veicola la ”cultura industriale”, “l’intelligenza” dell’impresa attraverso altri mezzi: il design, la musica, il cinema, la fotografia, i prodotti editoriali, internet. Fabrica ha scelto di scommettere sulla creatività sommersa portata da giovani artisti-sperimentatori di tutto il mondo, invitati dopo un’impegnativa selezione a sviluppare progetti concreti di comunicazione sotto la direzione artistica di esperti nei diversi settori.

Secondome è una galleria di design di Roma che dal 2008 è diventata Editore fondando così la Secondome Edizioni.

Lo spazio, all’interno del prestigioso palazzo Boncompagni, nel cuore della capitale, progettato dall’architetto Claudia Pignatale è un contenitore di design “duro e puro”, nel quale gli oggetti sono i veri protagonisti.

La galleria è dedicata alle scoperte del mondo del design, ai nuovi designer ed ai nuovi progetti, agli autoproduttori italiani, ed alle edizioni che Secondome produce, promuove ed esporta in tutto il mondo. Nel 2010 la Secondome ha esposto a Design Miami/Basel con la mostra Cut&Paste disegnata da Kiki Van Eijk. Nel marzo 2011 ha partecipato per la prima volta al Pavillon des Arts et du Design a Parigi con opere commissionate a Sam Baron, Alessandro Ciffo e Andrea Salvetti.

Claudia Pignatale, architetto, è una giovane imprenditrice trentenne, che ha voluto concretizzare nella Design Gallery Secondome la sua passione per l’arte e il design. La mission di Claudia è di far divenire Secondome polo di attrazione e di attenzione del design per l’Italia centro-meridionale, di portare Roma sulla scena del design internazionale ed esportare il design e la creatività italiana nel mondo.

Secondome

Via degli Orsini, 26-27

00186 Roma Italia

Tel. +39 06 4550 5750

info@secondome.eu

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Claudia Pignatale

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Clara Sapienza

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