Un desiderio si avvera: nel mondo della globalizzazione, dove i rifuiti diventano un’emergenza, il riciclo e l’ ecosostenibilità appaiono l’unica soluzione. Il riciclo dei materiali, il riciclo delle risorse e dei processi funzionali. Il recycling al Salone del Mobile diventa anche arte: arte come estetica , ma sopratutto come vita quotidiana e coscienza umana. Il fil rouge dei nostri articoli è proprio questo: il riciclo che da imposizione diventa lentamente un modus vivendi, utile a noi, ma soprattutto alle generazioni future. Ogni artista reinterpreta questa necessità ormai impellente nel suo particolare spirito creativo e nella sua originale visione del mondo, declinando in ogni sfaccettatura della vita quotidiana questa tendenza: tecnologie, opere d’arte e oggetti di vita quotidiana rivisitati, ma anche, e soprattutto ricreati attraverso il filtro dell’ecosotenibilità.

Fantoni Group, con il suo legno macinato e recuperato, Fix Your bike, che rinnova secondo il gusto personale una bici, “Arclinea” che utilizza packaging e buste riciclate (al 100%) , Open the Future, con la sua moda ecosostenibile. Come quando il globale si coniuga con il locale, si genera il “Glocal”, così, il materiale di scarto, venendo riciclato, dalla dimensione mondiale si rigenera in una dimensione di vita quotidiana. Il Fuorisalone 2012 coglie questa tendenza ponendosi come ponte tra l’arte e il mondo di tutti i giorni, coniugandosi nell’oggi si, ma sperando nel domani.

 

Fuorisalone 2012

Ornella & Viviana