Qual’è il vero posto in cui l’arte dovrebbe essere esposta? Questa è la domanda da cui è partito il Gruppo Artivisive e che ha permesso di ideare la seconda edizione di BLOOM. BLOOM2 è un progetto nomade affamato di spazi e condivisione di arte in luoghi improbabili. Partito un anno e mezzo fa da alcuni cittadini di San Vito di Leguzzano (Vicenza), il Gruppo è stato promotore di alcune mostre attente a valorizzare l’arte del territorio, organizzando esposizioni dedicate ad artisti di livello internazionale. Per il secondo anno si concentra sulla comunicazione urbana, sullo spazio pubblico. I luoghi di passaggio, i luoghi vissuti da tutto il contesto cittadino, divengono il vero progetto.

Spazi che normalmente sono dedicati alla comunicazione di messaggi legati al consumo o alle ideologie politiche. La sfida è quella di convertire l’utilizzo di questi spazi e veicolare nuovi messaggi e processi comunicativi. La realtà urbana cessa così di essere esposizione di produzioni e consumi di massa, per diventare narrazione di segni.

I manifesti prodotti dagli artisti saranno concepiti per esaurirsi in un tempo breve, così da non permettere che diventino un oggetto; la loro natura effimera si contrappone ai comuni prodotti artistici che spesso vengono conservati in musei o collezioni. L’arte popola e impregna il tessuto urbano, diventando esperienza. L’esposizione  di opere d’arte contemporanea a cielo aperto avrà luogo a San Vito di Leguzzano a partire dal 23 giugno. I cittadini saranno circondati da messaggi che non avranno lo scopo di convincere o vendere, ma la capacità di raccontare e far riflettere attraverso l’immediatezza inattesa.
 

 

Per altre informazioni su BLOOM2 andate sul sito improntaculturale.it