| giugno 29, 2012 10:00 am | a | luglio 27, 2012 7:00 pm |

Inaugurazione: giovedì 28 giugno 2012 dalle 19.00 alle 21.00
Dal 29 giugno al 27 luglio 2012
Dal lunedì al venerdì 10.00-13.00, 15.00-19.00
PressOffice: Cristina Pariset T.+39 024812584 F.+39 024812486 Cell.+39 3485109589 cristina.pariset@libero.it
Per ricevere informazioni e immagini della mostra, inviare richiesta a: info@giomarconi.com o utilizzare il link: http://fileshare.giomarconi.com/public/MS_cartella_stampa.zip
La galleria Giò Marconi è lieta di annunciare la terza mostra personale dell’artista austriaco Markus Schinwald.
Il campo di attività di Markus Schinwald è molteplice, oscilla tra il mondo della moda e l’arte, tra performance e film, investigando su un complesso carico di elementi che comprende corpo umano e vestiario, con diversi gradi di convenzionalità, codici linguistici e spazi sociali.
I suoi lavori modificano costantemente la relazione tra oggetti, oggetti e corpi, corpi e spazio, sviluppando scenari che portano lo spettatore in un mondo indipendente e con regole a sé stanti, in alcuni casi disturbanti, ossessive e surreali.
Nei suoi dipinti Schinwald manipola tele antiche applicando su di esse apparati non identificabili che trasformano l’esperienza interna in condizioni esterne. Indaga il ruolo del corpo in relazione con l’ambiente che lo circonda, aggiungendo continuamente questi affascinanti – e spesso sconcertanti – elementi. Le protesi, le maschere e i bendaggi applicati alle figure sollecitano la curiosità, spingendo lo spettatore a domandarsi se gli oggetti abbiano una provenienza medica o sessuale, lasciandolo sempre perplesso e con un ossessivo senso di mistero.
Nel 2011 Markus Schinwald ha rappresentato l’Austria alla 54th Biennale di Venezia con una installazione che giocava architettonicamente con lo spazio esistente. Nel padiglione Austriaco l’artista ha costruito una struttura labirintica costituita da muri sospesi, aprendo la visuale dello spettatore sulle gambe delle altre persone presenti e incorporando così i visitatori nell’installazione, facendoli diventare protagonisti. In questo spazio labirintico l’artista ha esposto diversi dipinti antichi, un nuovo gruppo di sculture e la doppia proiezione del film “Orient”.
In occasione della mostra Schinwald presenterà nuovi lavori elusivamente erotici, giocando sugli istinti di voglia e desiderio. I sui tipici dipinti rielaborati saranno esposti accanto a sculture di gambe che ricordano vagamente quelle delle ballerine di strip bar e piccole stampe in tiratura unica.
Completano l’allestimento 3 acquari, inseriti all’interno di strutture provvisorie che modificano l’architettura della galleria.
Markus Schinwald è nato nel 1973 a Salisburgo, in Austria; vive e lavora a Vienna e a New York.
I suoi lavori sono stati presentati internazionalmente in diverse esposizioni personali e collettive, presso istituzioni quali quali: La Conservera Centro de Arte Contemporàneo, Murcia; ICA, Boston; Lentos Kunstmuseum, Linz; Kunstverein, Hannover; Kunsthaus Bregenz; Migros Museum, Zurigo; Aspen Art Museum; Kunsthaus, Zurigo; Kunsthalle, Vienna; Tate Modern, Londra; MAMbo, Bologna; Moderna Museet, Stoccolma; Frankfurter Kunstverein; Haus der Kunst, Monaco di Baviera; Center for Contemporary Art, Thessaloniki.
ART | 43 | BASEL; HALL 2.1 STAND: N17; 14-17.6.2012
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