Continua ad arricchirsi la lista dell’Unesco sulle aree patrimonio della natura. Sono stati aggiunti altri cinque nuovi siti, fra quelli che l’umanità dovrebbe proteggere e preservare. In totale nel 2012 sono stati aggiunti complessivamente ventisei aree di cui venti di carattere culturale. Le ultime cinque sono situate in Africa, India, Siberia e Cina. Questi siti presentano caratteristiche inimitabili in merito alla loro straordinario biodiversità.

La prima area aggiunta alla lista è il Lena Pillars Nature Park in Siberia. Il nome deriva dai massicci pilastri rocciosi presenti sulle rive del fiume Lena, il più orientale dei tre fiumi presenti nella zona. Il parco naturale della Federazione Russa presenta al suo interno fossili animali e vegetali rari e unici, questi fra i motivi del suo inserimento fra le meraviglie mondiali.

© PENTA Ltd. Publishing House

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La seconda area si trova in Africa ed è il Lakes of Ounianga. Questo sito contiene ben 18 laghi interconnessi nel territorio del Chad. La caratteristica più importante è che questi rappresentano la più grande distesa lacustre del deserto del Sahara. Oltre ad offrire un paesaggio fantastico, i laghi di acqua dolce e salina, hanno delle caratteristiche importantissime per la vita del luogo.

© Sven Oehm

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La terza area scelta è la Sangha Trinational e si trova sempre in Africa. Comprende tre parchi nazionali che costituiscono per la maggior parte aree incontaminate, dove non è mai arrivata l’azione dell’uomo. I tre parchi sono confinanti con il Cameron, la Repubblica Centrafricana e la Repubblica del Congo. Racchiudono vaste porzioni di foresta tropicale umida e un’eccezionale varietà di flora e fauna in via d’estinzione.

©-Andréa-Turkalo

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La Western Ghats in India è la quarta area prescelta. Si tratta di catene montuose dalle caratteristiche geomorfologiche di grandissima importanza. L’ecosistema delle loro foreste influenzano l’andamento dei monsoni, moderando il clima tropicale della regione e dando vita a processi biofisici ed ecologici unici. Il sito presenta un’ incantevole livello di biodiversità, includendo ben 325 specie a rischio di estinzione tra vegetali, volatili, anfibi, rettili e pesci

©-Prof.-Madhukar-Bachulakar

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Anche i fossili sono stati inseriti fra i patrimoni naturali. Il più importante sito del mondo per la presenza di una grande quantità di fossili è il Chengjiang Fossil Site in Cina, situato nel villaggio Ercaicun, nella provincia di Yunnan. All’interno del sito, la cui estensione supera i 500 ettari, si trovano fossili perfettamente conservati risalenti all’Era Cambriana. Gli studiosi nutrono un forte interesse per il sito in quanto vi è una grande presenza di specie marine preistoriche, si stimano almeno 196 specie differenti. Testimoniano la rapida diversificazione della vita sulla terra avvenuta 530 milioni di anni fa.

©-Chengjiang-Fossil-National-Geopark-Management-Committee

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