Ogni anno a Hyères, in Francia, si tiene il Design Parade, festival internazionale aperto a giovani designer. Attorno al concorso, che si è svolto dal 29 giugno al 1 luglio, sono stati organizzati una serie di incontri e di mostre per creare contatti e scambi fra i giovani designer con designer professionisti affermati, giornalisti e pubblico.

La vincitrice del 2012 è stata la Julie Richoz, alla quale è stato assegnato il Grand Prize. La giovane designer è partita dall’osservazione di sistemi e materiali che da sempre l’hanno affascinata. Si è riappropriata della loro essenza e ha creato degli oggetti che racchiudono la semplicità del gioco e dell’ingegno e che ha chiamato ArrotolareBouleau.

Il primo è un set composto da diversi elementi che si legano fra di loro. Ogni pezzo è realizzato con un semplice foglio di metallo tagliato, piegato e poi sigillato con un tappo di plastica. Raccoglie tutto ciò che si può trovare su una scrivania, infatti l’assemblaggio degli oggetti crea molteplici e diverse combinazioni.

Il secondo, Bouleau, è ispirato alle fascette industriali rotonde di metallo. E’ caratterizzato da applicazioni in legno che ne determinano l’estetica ma che lo rendono funzionale.

Il Premio del Pubblico è invece stato assegnato al designer francese Marc Sarrazin per il progetto Rêveils. Il giovane intende il design come l’interazione dell’uomo con l’oggetto.

Per lui il concetto “funzionale” deve essere inteso in modo più ampio del semplice “svolgere una funzione”. L’oggetto deve interagire e integrare modalità di vita, lingua e conoscenza di chi lo usa. Con questa idea Sarrazin crea un design che entra nella vita quotidiana in modi diversi e inaspettati.

Inoltre sono stati selezionati i lavori di dieci designer che saranno esposti per tutta l’estate nelle sale di villa Noailles. L’esposizione sarà aperta fino al 30 settembre 2012.

Sibylle Delclaux, Objets sans âge. Photo Sibylle Delclaux

 

Lili Gayman, Persiennes. Photo ECAL 2011

 

Giorgia Zanellato, Net Cabane. Photo FABRICA

 

Fanny Dora, Daedaleas. Photo Charles Negre, ECAL 2011

 

Fanette Pesch, Gamme flexible. Photo Véronique Huyghe, Ensci/Les Ateliers, Paris

 

Maxence Loisson de Guinaumont, Beach Carpet. Photo Maxence Loisson de Guinaumont

 

Michel Giesbrecht, Balloo Collection. Photo Michel Giesbrecht