Contemporaneamente alla magnifica mostra “Another London” alla Tate Gallery, anche alla Triennale di Milano viene aperta l’esposizione fotografica di opere che mirano a ricordare la bellezza e l’importanza del paese, questa volta il nostro, l’Italia. La mostra rende omaggio a Luigi Ghirri in occasione del ventennale della morte proponendo al pubblico “Viaggio in Italia“.

Si tratta di un fantastico progetto che mira alla promozione dell’immagine del paesaggio italiano. La prima volta fu esposto nel 1984 alla Pinacoteca Provinciale di Bari e fu pubblicato dal Quadrante di Alessandria. E’ la raccolta delle opere di venti fotografi, la maggior parte italiani, molti dei quali oggi sono noti a livello internazionale.

Raccontano il paese senza retoriche e stereotipi, in modo affettivo e quotidiano. Le 200 fotografie scattate in giro per l’Italia, on the road, raffigurano in modo attento la miriade di realtà presenti, dai luoghi di provincia a quelli di città. Uno sguardo silenzioso e attendo, che descrive la quotidianità e la normalità di un paesaggio carico di poesia. Nonostante siano passati trent’anni dalla creazione del progetto, ancora oggi offre un’importante riflessione sull’identità del nostro Paese, impregnato di luoghi di cultura, di tradizione e di natura.

Grazie a questo progetto, la fotografia italiana ebbe una svolta molto importante, esso è considerato, in Italia e  all’estero, un manifesto della “scuola italiana di paesaggio” , area fondamentale della ricerca contemporanea. Le fotografie, sono raccolte nel Fondo fotografico Viaggio in Italia conservato presso il Museo di Fotografia Contemporanea.

Grazie a Luigi Ghirri,  uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea italiana e internazionale, conserviamo oggi una collezione di opere che costituiscono l’espressione significativa della cultura fotografica contemporanea. La mostra, a cura di Roberta Valtorta,  è esposta fino al 26 agosto presso la Triennale di Milano.