Per gentile concessione dell’Editore riportiamo con grande piacere un articolo pubblicato il 23 ottobre sul quotidiano Pubblico Giornale. Per consultare ulteriori contenuti è possibile leggere la versione online pubblicogiornale.it.

UNA “FIERA NAZIONE” – L’ARTE NON E’ UN LUSSO

Cos’è l’arte: una modalità creativa e metaforica per esprimere un concetto, un’idea o una storia; è detta anche cultura visiva perché si propone di indagare un tema che affonda le radici nel DNA filosofico dell’uomo per offrire allo spettatore una visione laterale e innovativa di se stesso. Un’opera di qualità è un progetto realizzato con rigore e coerenza linguistica tra il tema, l’idea e la modalità espressiva stessa. Per essere di alto profilo contiene passato, presente e futuro in una sola immagine o forma. L’arte quindi è idea e innovazione.

Cos’è una fiera di arte contemporanea: il compendio di un anno di ricerca visivo-culturale di centinaia di artisti le cui opere vengono portate dalle gallerie in un unico luogo, a beneficio di collezionisti, amatori, appassionati e studenti. È un evento commerciale e culturale insieme, in quei laici, fortunati Paesi che non si scandalizzano quando i due elementi si fondono, a patto che vi sia un’etica di fondo. È anche un evento importantissimo per il territorio in cui viene ospitata.

La FIAC, fiera di arte contemporanea di Parigi appena conclusa (17–21 Ottobre 2012) si tiene tutti gli anni al Grand Palais, una location straordinaria di importanza storica mondiale. Non un monumento fermo agli anni in cui è stato costruito, ma un’istituzione viva e aggiornata tutte le volte che la Francia vuole far sapere al mondo che non si è fermata alle glorie del passato. Parigi e la sua municipalità, quindi, durante la FIAC ospitano oltre 100mila visitatori da tutto il mondo e tutti i musei della Ville Lumière, antichi, moderni e contemporanei, fondazioni pubbliche e private, spazi culturali di ogni genere. Opere o mostre di arte contemporanea insieme a scheletri di dinosauri, dipinti di Monet, statue dell’antica Grecia.

A testimonianza del fatto che l’arte è da sempre e per sempre, indaga il tempo in cui viviamo e si collega al passato per capire il presente. E, qualche volta, il futuro. Sviluppando neuroni, intelligenza e, in questo caso e in molti altri, economia. Per tutti, dagli operatori ai servizi collegati: corniciai, allestitori, trasportatori e altra forza lavoro indispensabile.

Credete sia un bene di lusso? Vi sbagliate. Il lusso vero sarebbe vivere in un Paese evoluto che sapesse cogliere le opportunità che arrivano dalla disciplina creativa più antica e preziosa della storia. Noi che la storia l’abbiamo fatta e ne abbiamo ricavato imprese illuminate e artisti straordinari, ancora oggi avremmo il dovere etico di intercettare i cambiamenti del mondo, visto che hanno imparato dal nostro Rinascimento.

Contemporary Art Consultant

Francesco Cascino