Partire dal vecchio per creare il nuovo. E’ il motto del sesto “Graffiti & Street Art International Festival”, un evento che si è svolto in Germania, esattamente a Glauchau, sponsorizzando dall’Ente IBU. Lo scopo dell’intero Festival è stato quello di ridare una vita alle ex aree industriali ormai dismesse.

In Germania c’è un ufficio apposta, facente capo al Ministero Ambiente e Industria, che si occupa di questo genere di progetto. L’impulso è quello di rivitalizzare e far conoscere vecchie aree inutilizzate. Glauchau è un vecchio borgo medievale della Sassonia, un ex distretto industriale, colmo di edifici vecchi ma magnifici, caratterizzati da un’architettura tra pre e piena rivoluzione industriale.

Una moltitudine di street artist, sia tedeschi che internazionali, hanno preso parte al progetto, recuperando l’intera area. Fra le menti ideatrici del festival, vi è Loomit, una dei graffitari più famosi degli anni ’80. L’artista spiega che L’IBUg è un evento eccezionale che permette di mettere in risalto non solo “l’arte di strada”, ma che pone l’accento su luoghi abbandonati, che conservano ancora un’architettura stupenda e prezionsa.

Anche le comunità cittadine giovano di tale evento, in quanto il piano di recupero non si ferma alla semplice ristrutturazione estetica, ma si spinge ben oltre. Infatti metà delle fabbriche di Glauchau e dintorni verranno ristrutturate e trasformate in alberghi, atelier, abitazioni. L’altra metà sarà rasa al suolo, a parte i parchi naturali dei dintorni. Inoltre sotto una delle ex fabbriche hanno scoperto anche le falde acquifere calde. Terme e SPA saranno il prossimo progetto da realizzare.

Idee, voglia, intraprendenza e risorse creano progetti interessanti e rigeneranti, che possono cambiare la realtà di tanti luoghi dando opportunità di espressione non solo agli artisti ma anche a chi quei luoghi li vive e conosce.