Può il cibo cambiare il mondo? Slow Food, associazione internazionale no-profit, dimostra che è possibile. Quest’anno ha infatti scelto Cibi che cambiano il mondo come tema dell’ormai celebre evento Salone del Gusto, che si terrà dal 25 al 29 ottobre a Torino.

Tante novità in questa nona edizione  organizzata in collaborazione con la Regione Piemonte, la Città di Torino e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Prima tra tutte l’unione tra Salone del Gusto e Terra Madre, rete mondiale tra le comunità del cibo, che insieme vogliono raccontare la diversità agroalimentare di ogni continente, a partire da chi i prodotti li coltiva.

Presso Lingotto Fiere e Oval, chef, artigiani e le comunità del cibo di 150 Paesi, si presenteranno e confronteranno in una full immersion di esperienze alimentari, che prevedono stand, convegni, whorkshop e laboratori del sapore. Il focus dell’evento è sul cambiamento: per affrontare la crisi, palpabile ad ogni angolo del pianeta, si può partire dall’alimentazione, rivoluzionando il proprio approccio al cibo.

La sfida è quella di educare il grande pubblico a una cultura alimentare. Questo significa scegliere responsabilmente i prodotti che arrivano sulla nostra tavola, e per farlo è necessario conoscerne la provenienza, la storia, il valore. Ci siamo mai chiesti quel’è la filiera di produzione del cibo che mangiamo? Com’è stato prodotto, confezionato e distribuito? Con che criterio l’abbiamo scelto al bancone del supermercato, al mercato o al negozietto sotto casa?

Non a caso l’alimento simbolo di questa edizione è la mela di Newton, che rappresenta un invito a usare la testa nelle scelte alimentari, trasformandoci da consumatori a ConsumATTORI.

Intorno a questo filone moltissimi eventi ed iniziative correlate, come ad esempio il progetto Nutrire Milano. In vista dell’Expo 2015 e promosso da Slow Food Italia, dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e dal Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano, il progetto ha lo scopo di creare una filiera agroalimentare funzionale rispetto alle esigenze di innovazione e sostenibilità delle aree metropolitane, trasformando Milano e il Parco Agricolo Sud Milano in un modello virtuoso.

Il ricco programma del Salone del Gusto e Terra Madre 2012 è disponibile sul sito Slowfood.