Arte al Centro di una Trasformazione Sociale Responsabile 2012, è il titolo della XV edizione della rassegna che annualmente organizza CittàdellArte – Fondazione Pistoletto nei propri spazi espositivi a Biella. Iniziata lo scorso 5 ottobre e aperta al pubblico fino al 30 dicembre 2012, si tratta di una serie di mostre, esposizioni ed installazioni incentrate sul rapporto tra arte e trasformazione urbana.

L’obiettivo di CittàdellArte è ispirare e produrre un cambiamento responsabile nella società, attraverso idee e progetti creativi. Infatti Arte al Centro 2012 pone l’arte in diretta interazione con l’uomo e le attività che contribuiscono a formare l’attuale tessuto sociale. A promuovere i cambiamenti sostenibili della società, quest’anno CittàdellArte propone un percorso tra mostre e laboratori, a partire da Life in Common, mostra a cura di Ana Džokić, Marc Neelen e Juan Esteban Sandoval, che esamina come l’arte e la cultura possano fare da linee guida nella trasformazione e ridefinizione delle città; trovando nuove iniziative e proposte, a seguito del periodo di crisi economica che la società sta attraversando.

Esempio che ben illustra la mission della mostra, è Pravo na grad (Diritto alla Città, Zagabria), iniziativa promossa da un gruppo di organizzazioni giovanili, operatori culturali indipendenti e associazioni ambientaliste, che agiscono a favore di una gestione dello spazio che non violi l’interesse pubblico, e coinvolga i cittadini nel processo decisionale dello sviluppo di Zagabria, nel rispetto delle norme e regole per il bene comune. La relativa mostra fotografica porta gli esempi di azioni concrete che hanno unito attivisti politici, media artists, musicisti e sviluppatori di free software a collaborare integrando arte e cultura con le esigenze dei cittadini.

La trasformazione della società responsabile prosegue ad Arte al Centro 2012, con l’esplorazione della Collezione FRAC Piemonte – Fondo Regionale Arte Contemporanea, a cura di Lucrezia Cippitelli, che presenta opere selezionate e unite dal filone “Memory and place disclosed”, dove frammenti di storia sono percepibili attraverso il racconto di memorie e spazi, con lo scopo di mostrare come un processo creativo possa portare a un’apertura verso il contesto sociale.

A completamento della ricca rassegna, sono presenti a Biella anche UNIDEE, l’Università delle Idee che cerca di esplorare il rapporto fra l’arte e la società, incoraggiando artisti e creativi ad attivare in prima persona un cambiamento responsabile, ArtinReti e Ri-partire dalla paglia.

ArtinReti è una mostra che presenta le pratiche, azioni e ricerche artistiche realizzate da enti ed istituzioni piemontesi, a testimoniare come la Regione da diversi anni sia particolarmente interessata ad accostare il tema dell’arte alla società.

Ri-partire dalla paglia è un progetto a cura di n.o.v.a. civitas, Cittadellarte, Politecnico di Torino e Architettura senza frontiere, il cui obiettivo è quello di approfondire e sperimentare la tecnologia costruttiva della paglia da riso, in questo caso attraverso la realizzazione di un padiglione costruito con balle di paglia.
In questo modo si promuove un ritorno alla coltivazione del riso e all’utilizzo della paglia come materiale da costruzione, dimostrando come lo sviluppo di nuove tecnologie per l’architettura possano porre particolare attenzione alla sostenibilità sociale economica ed ambientale.