Sarà presto della Gran Bretagna il primato per la realizzazione di una casa costruita interamente da rifiuti a chilometro zero. Si chiama The House that Kevin Built, ovvero la casa che costruì Kevin, il progetto di partenza del 2008 che, grazie ad opportune implementazioni, presto diventerà realtà. Gli architetti della Duncan Baker hanno infatti iniziato qualche anno fa a lavorare con il designer Kevin McCloud, realizzando la prima casa contemporanea, e prefabbricata della Gran Bretagna, a basso consumo energetico e usando solo materiali interamente ecofriendly.

Oggi il nuovo progetto prevede la realizzazione di una casa a tutti gli effetti, completa di ogni impianto e comfort, costruita riutilizzando rifiuti e materiali di scarto di cantieri vicini. La prima casa fatta interamente di rifiuti made in UK, sorgerà all’interno del Campus della Brown University of Brighton, nel centro della città.

L’attenzione per il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti è sempre maggiore, e finalmente sta cambiando la concezione di rifiuto, il quale non è più considerato uno scarto ma si trasforma in risorsa. Così ci stiamo abituando a differenziare i rifiuti domestici, e abbiamo imparato che materiali come la carta, l’alluminio, la plastica e il vetro, possono essere riciclati e dar vita a nuovi prodotti. Lo stesso stanno facendo le imprese e le industrie, che di scarti ne producono molti di più dei cittadini; e il settore che ne può trarre grande vantaggio forse è proprio quello delle costruzioni edili. L’innovazione ha portato anche a questo: ad allungare il ciclo di vita di un materiale, riciclandolo o riutilizzandolo come nuova risorsa. Inutile dire che i vantaggi che ne derivano sono sia ambientali, per la riduzione dei consumi legati alle risorse, alla produzione e ai trasporti, che economici, grazie al conseguente abbattimento dei costi di produzione e distribuzione dei materiali.

E’ così che nasce l’idea della casa realizzata con materiali di scarto, le cui pareti sono composte da un particolare sistema modulare di cassette di legno riciclato, contenenti altri rifiuti come vetro, lattine, tessuti e segatura. La carta riciclata costituirà pannelli isolanti termo-acustici, e ciascun componente sarà facilmente removibile per permettere di inserire in futuro eventuali nuove tecnologie costruttive. A confermare la sostenibilità a 360° della nuova costruzione universitaria, il sistema di recupero delle acque piovane, i pannelli solari e il lucernario zenitale, a fornire energia, acqua e luce all’abitazione.

The House that Kevin Built è davvero un esempio di costruzione innovativa ed ecofriendly, che ha riscosso un grande successo tra studenti, costruttori apprendisti, imprese edili locali, e architetti. Tutti sono stati coinvolti nella raccolta e assemblaggio dei componenti necessari alla costruzione, e il nuovo edificio diventerà uno spazio artistico espositivo, nonché un vero e proprio laboratorio permanente con libero accesso a studenti e cittadini. Non si esclude che diventi caso di studio per studenti laureandi, e progetto pilota per future iniziative eco-sostenibili.

I lavori sono iniziati quest’autunno, e il termine ultimo per la costruzione è fissato a maggio 2013. Il designer britannico Kevin McCloud, entusiasta commenta: “Sono molto contento che l’Università di Brighton si è impegnata ad esplorare nuovi metodi di costruzione a bassa emissione di carbonio. E’ eccitante pensare che il campus potrebbe avere un proprio edificio di dimostrazione pratica, e sono felice di essere collegato all’università attraverso questo pezzo innovativo di costruzione.”

Guarda il video dell’intervista condotta da Kevin McCloud all’arch.Duncan Baker Brown.