Si chiamerà Iskandar Malaysia la nuova città capace di fondere in un unico concept sostenibilità e high tech. Sarà la nuova Smart City dell’estremo oriente, che sorgerà sullo stretto di Johor, proprio di fronte alla città di Singapore, già nota da tempo per essere la capitale più green del sud-est asiatico.

Iskandar Malaysia è già in costruzione, progettata per ospitare circa 3 milioni di abitanti entro il 2025. La nuova Smart City risponde alla problematica della costante crescita demografica della popolazione urbana, con grattacieli e piccole unità immobiliari, ovviamente secondo i criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. L’intera città infatti sarà alimentata esclusivamente da energia rinnovabile prodotta in loco attraverso la trasformazione di rifiuti in biocarburante; esempio di come innovazione e green possono portare vantaggi economici ed ambientali.

Il progetto di Iskandar Malaysia è il primo nel suo genere nella regione, sia per le dimensioni di sviluppo che per le prospettive di vita ed il valore economico. Il Governo malese ha stanziato ben 6,83 miliardi di RM (circa 2,2 miliardi di dollari) per il progetto che promette efficienza, progresso economico, innovazione e sicurezza. La ricerca di partner è però ancora aperta, e sembrerebbe che al momento siano interessate alcune università del Regno Unito.


Inutile dire che viste le alte aspettative del progetto, anche i ritorni economici per chi investe nel nuovo insediamento green promettono di essere consistenti: entro il 2025 il PIL della nuova Smart City potrebbe sfiorare i 190 miliardi di dollari, corrispondenti a 31.000 dollari pro-capite.

Il primo ministro della Malesia, Najib Razak, ha commentato riferendosi al nuovo progetto: “Iskandar Malaysia rappresenta un modello di Smart City, protegge l’ambiente, promuove uno sviluppo equo ed affronta le sfide dello sviluppo urbano attraverso la creazione di comunità intelligenti e vivibili, che consentiranno di a migliaia di cittadini di migliorare la proprietà qualità di vita, grazie a quartieri sicuri, puliti, sani, più accessibili e serviti da sistemi di trasporto efficienti”.