Anche se il Natale 2012 si prospetta con molti tagli alle spese per viaggi, cenoni e regali, ai più piccoli un pacchetto da scartare sotto l’albero non si può certo negare. Dunque la crisi ridurrà senz’altro i consumi, ma i giocattoli saranno sicuramente tra gli articoli più venduti durante il periodo natalizio. In un momento in cui si è così attenti a ponderare gli acquisti, assume un significato ancora più importante scegliere responsabilmente il tipo di giocattolo che vogliamo regalare ai nostri bambini.

Purtroppo ancora troppe aziende produttrici di giocattoli non rispettano i requisiti sociali e ambientali per poter definire i giocattoli che producono sicuri e costruiti in maniera etica. Infatti oltre alle normative della Comunità Europea che regolamentano la sicurezza di un prodotto, valutando le sostanze e coloranti utilizzati, le parti appuntite o che possono essere ingerite, sarebbe bene prestare attenzione anche all’etica di produzione. Perchè i giocattoli non devono nuocere né ai bambini, nè ai lavoratori.

Altroconsumo, associazione dei consumatori, ha svolto un’inchiesta passando al vaglio diversi marchi produttori di giocattoli e ne ha pubblicato i risultati costruendo un scheda per ciascun brand che tiene in considerazione principalmente tre aspetti: sociale, ambientale e trasparenza. Gli aspetti sociali sono importanti per capire quali sono le condizioni e i diritti dei lavoratori dell’azienda, se vengono effettuati controlli sull’impiego minorile, sulla sicurezza e la salute dei dipendenti. Gli aspetti ambientali permettono di fare una scelta etica circa l’impatto del giocattolo sull’ambiente, quindi la sostenibilità del packaging, l’impiego di risorse prime, la presenza di sostanze pericolose e lo smaltimento. Non ultima la trasparenza: quest’aspetto indica quanto l’azienda sia disposta a comunicare e rendere disponibili online dati su collaborazioni, iniziative, informazioni circa la filiera di produzione etc.. Molte aziende ad esempio, non hanno permesso ad Altroconsumo di visitare i siti di produzione, oppure hanno dichiarato di aderire all’International Council of Toy Industries, ICTI, associazione che promuove gli standard di sicurezza internazionali del settore giocattolo, senza che ce ne sia traccia sul loro sito web.

Giocattoli conformi, che hanno superato il test di Altroconsumo

Giocattoli non conformi, bocciati al test di Altroconsumo

Sicuramente bisogna accertarsi che il gioco porti il marchio CE, anche se purtroppo non sempre è sinonimo di sicurezza, infatti alcuni giocattoli, nonostante fossero certificati CE non hanno superato il test di Altroconsumo. Nel corso del 2012 sono state registrate oltre 280 denunce per giocattoli contenenti sostanze chimiche pericolose (123), parti piccole che possono essere ingerite (99) o per pericolo di soffocamento (19). Dunque come fare per orientarsi su un acquisto responsabile? Scegliere negozi affidabili, controllare che sia presente la garanzia CE e informarsi il più possibile, ad esempio leggendo l’inchiesta completa di Altroconsumo. Le schede relative ai maggiori brand di giocattoli, dalla Playmobil a Mattel, Disney e Lego possono essere uno strumento utile per compiere una scelta consapevole; perché è importante scegliere  un giocattolo che non faccia male a nessuno, dai produttori, ai nostri piccoli consumatori.

Guarda il video di Altroconsumo sui giocattoli made in China.