La sostenibilità ambientale è una scelta di vita ed è alla portata di tutti, non un lusso per pochi. Sierra Bonita Affordable Housing è un esempio di bioediliza hollywoodiana che dimostra come sia possibile progettare un edificio che rispetti l’ambiente, e renderlo accessibile a tutti.

Il progetto dell’architetto Patrick Tighe segue le direttive della WeHo’s Green Building Ordinance, una delle prime guide emanate dal governo di West Hollywood in materia di bioedilizia. Si tratta di un approccio basato sulla sostenibilità, sia ambientale che economica. Il nuovo complesso del West Hollywood, più precisamente in Boulevard Santa Monica, conta 42 monolocali distribuiti su 5 piani, mentre al piano terra sono presenti uffici di attività tutte no-profit.

Nonostante l’accessibilità economica degli appartamenti, il complesso si distingue per originalità e qualità: una “foresta” di canne di bambù presente nel cortile interno e sul tetto favorisce un microclima fresco sia all’esterno che all’interno dei locali.

Ogni stanza del complesso è progettata per ricevere più luce solare possibile, grazie anche a grandi vetrate che situate strategicamente favoriscono l’areazione naturale; l’alternanza con pannelli di alluminio inoltre, permette di schermare gli interni nei periodi più caldi e creare parapetti molto originali.

La bioedilizia non si ferma qua: acqua calda ed energia elettrica sono fornite da una fascia di pannelli solari, ed ogni appartamento è dotato di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.  Altro servizio a rendere “affordable” (a buon mercato) l’edificio è la connessione internet condominiale completamente gratuita.

Con questo progetto si dimostra ancora una volta come la sostenibilità ambientale sia facilmente applicabile a diversi contesti; in questo caso si integra alla perfezione in un quartiere ricco e sfarzoso garantendo stile, eleganza e qualità.