Un nuovo progetto architettonico arricchirà il paesaggio urbano milanese. Questa volta si tratta del campus della business school dell’Università Bocconi che sarà firmato dallo studio giapponese SANAA.

Kazuyo Sejima e Ruye Nishizawa sono i progettisti vincitori del concorso bandito dalla Bocconi nel 2012, che hanno partecipato insieme ad altri noti architetti quali Rem Koolhaas, David Chipperfield, Benedetta Tagliabue, Mario Cucinella e Massimiliano Fuksas.

Dunque dopo le luci e i volumi dell’ampliamento dell’edificio della sede universitaria, realizzato nel 2008 dall’irlandese Grafton Architects e perfettamente integrato nel contesto urbano milanese, trasparenza e leggerezza caratterizzeranno il nuovo progetto giapponese.

Nell’area dell’ex Centrale del latte, di fianco al parco Ravizza, 35.000 mq saranno occupati da quattro edifici per la SDA Bocconi, una torre-dormitorio per studenti e professori da 300 posti e un centro sportivo-ricreativo con tanto di piscina olimpionica, palestre e fitness center. Dell’aera a disposizione più della metà, circa 21.500 mq, ospiteranno aree verdi a formare un percorso naturale tra gli edifici.

Il verde sarà parte integrante del progetto, con cortili e spazi ideati per favorire l’incontro e il dialogo, non solo tra gli studenti ma anche tra studiosi e cittadini. Il nuovo parco insieme al centro sportivo, saranno aperti alla città; iniziativa assolutamente in linea con l’intero progetto che ruota attorno al concept dell’apertura.

Con un investimento di 130 milioni di euro, la fine dei lavori è prevista per il 2018, anche se per l’Expo 2015 una parte del progetto sarà già terminata e a disposizione della comunità.

A ispirare i disegni dei progettisti giapponesi diverse costruzioni: i chiostri dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università degli Studi di Milano e dell’Accademia di Brera; ma anche il padiglione della galleria d’arte contemporanea Serpentine Gallery di Londra – sempre progettato da Sejima e Nishizawa – .

 Serpentine Gallery, Londra