Gli americani l’hanno definita agritettura, l’arte di unire agricoltura e architettura sostenibile. Questa volta la sinergia tra questi due ambiti ha portato alla realizzazione di un progetto di riqualificazione urbana molto particolare. Siamo nella Grande Mela, quartiere Chelsea, dove quella nota come High Line, la storica linea merci a rotaie sopraelevata, si è trasformata in un giardino pensile.

Costruita negli anni Trenta e dopo mezzo secolo di attività, l’High Line è andata in disuso e perciò abbandonata. Ispirati dall’opera iniziata da Madre Natura che ha spontaneamente rinverdito con piante e fiorellini le vecchie rotaie arrugginite, l’associazione no-profit locale, Friends of High Line, ha combattuto per evitarne la demolizione, promuovendone la riqualificazione.

Così da mostruosità di cemento e ferro abbandonato, la Grande Mela ha guadagnato un’area verde che grazie alla gestione e manutenzione da parte del New York City Department of Parks & Recreation e Friends of High Line, è diventata luogo d’interesse turistico e centro d’aggregazione sociale.

Infatti l’High Line è diventata molto di più di un parco pubblico: attività per famiglie, laboratori educativi di orticoltura, proiezioni gratuite di film e documentari, incontri pubblici, sono alcune delle attrazioni per cittadini e turisti.

Ovviamente natura e paesaggio fanno il resto: sono state piantate 210 specie di piante, creati orti urbani, aggiunti percorsi, spazi e sedute realizzate in materiali biocompatibili. Il panorama che si può ammirare durante una pausa pranzo all’aperto, una corsetta mattutina o una passeggiata al tramonto, è uno degli skyline metropolitani più affascinanti della West Side di Manhattan.

Quest’anno l’High Line ha accolto oltre 4,4 milioni di visitatori, un vero successo! Ecco il video che riassume un anno di attività della comunità che si è creata attorno a questo bell’esempio di riqualificazione socio-ambientale urbana.