“Assoluzione postuma di Aaron Swartz” e “Rimozione dall’incarico di procuratore dello Stato del Massachusetts di Carmen Oritz”. Queste le due petizioni popolari lanciate su We the People, sezione dedicata del sito della Casa Bianca.

In queste ultime ora il mondo web ha lo sguardo puntato sulla triste vicenda del suicidio di Aaron Swartz. Articoli, video, speciali, iniziative sui socials e petizioni.

Tanto è già stato detto e anche noi di ChomeTEMPORARY vogliamo parlarne, contribuendo a diffondere le petizioni online per raggiungere la quota di 25mila sottoscrizioni.

La prima petizione è per l’assoluzione postuma di Aaron Swartz. Anche se Aaron non è mai stato processato o condannato, si chiede al presidente Obama di emettere una grazia postuma, inviando così un messaggio forte circa le misure sproporzionate con cui è stato perseguito Aaron Swartz. In due giorni sono state raccolte oltre 2.500 firme e prima del termine di scadenza sono state raggiunte e superate le 25mila firme.

La seconda petizione riguarda invece una figura che potrebbe aver avuto un ruolo determinante nel suicidio di Aaron, il procuratore dello Stato del Massachusetts Carmen Oritz. In questo caso si richiede che venga sollevato dall’incarico, dopo aver dimostrato di non aver seguito l’accusa di Aaron Swartz in maniera ponderata ed adeguata. Le firme raccolte hanno anche in questo caso superato abbondantemente le 25mila richieste per la petizione.

Altra iniziativa che si sta diffondendo sul web è quella della “tempesta Twitter” in onore di colui che lottava per rendere libera l’informazione online. Usando l’hashtag #pdftribute professori e ricercatori di tutto il mondo hanno iniziato a condividere online articoli e studi protetti da copyright.

L’appello è partito da Reddit, sito per condividere e votare link di cui Aaron è co-fondatore, e ha raggiunto i cybernauti di tutto il mondo, Italia compresa. Vi invitiamo a considerare le petizioni segnalate. Di seguito vogliamo ricordare Aaron Swartz così.

Alcuni nascono con doni particolari. E li pagano per tutta la vita.

Aaron Swartz aveva 26 anni e ha deciso di suicidarsi. Era una personalità mondiale vera. Genio della tecnologia già da ragazzo, a 14 anni, è stato promotore di numerosissime iniziative imprenditoriali di successo, sempre volte alla promozione del libero accesso alle informazioni sul web.

Fu tra i coautori di RSS, il formato più popolare di distribuzione di contenuti web che ogni giorno noi utilizziamo, probabilmente senza nemmeno saperlo, e tra gli architetti di Creative Commons, il sistema di diritti di autore che oggi è usato in tutto il mondo. Qui trovate il ricordo che Creative Commons ha dedicato ad Aaron.

Ma non è per la sua abilità di programmatore ed imprenditore che desideriamo ricordare Aaron. Aaron è stato un uomo dagli occhi aperti e dal cuore puro. Comprendeva gli effetti della rete sul mondo postmoderno e ha combattuto per la libertà di tutti.

Fu fondatore di Demand Progress e tra gli iniziatori e i promotori della campagna di sollevazione popolare che riuscì a bloccare SOPA/PIPA, il progetto di legge del congresso degli Stati Uniti per mettere sotto controllo il web attraverso la dilatazione abnorme del diritto di proprietà intellettuale. Attività che quotidianamente svolgiamo sarebbero state impedite se questa legge fosse passata. Tra di essere ad esempio, la consultazione di Wikipedia e di tutte le enciclopedie online, di You Tube e similari. Fu una battaglia per la libertà alla quale aderirono persone e organizzazioni di tutto il mondo.

Aaron raccontò questa storia in un video in inglese. Ventitrè minuti, poco più di minuto per ogni anno della sua vita. Lo abbiamo ascoltato con questa cura e ve lo suggeriamo:

Grazie Aaron, riposa nella pace