Solidarietà e mutuo aiuto. Questi i valori principali su cui si fonda il progetto Abitare Solidale, promosso dall’Amministrazione comunale fiorentina e dall’Associazione Auser Volontariato Territoriale Firenze, in collaborazione con l’Associazione Artemisia.

Obiettivo del progetto è quello di far fronte al problema abitativo cui si trovano coinvolte numerose persone per problemi economici, organizzativi e disagi vari. Ad esempio persone che vivono sole in case ormai troppo grandi e troppo costose da mantenere, anziani che necessitano di un piccolo aiuto nella vita di tutti i giorni, persone disagiate e giovani precari.

In tempo di crisi ci si aiuta reciprocamente e Abitare Solidale nasce con questa mission che ben si integra nella visione di una comunità più coesa. Dunque i diversi bisogni di alcuni possono diventare complementari di altri. Questo è il lavoro che il team di professionisti e volontari stanno svolgendo attraverso procedure mirate ad attivare convivenze in base alle varie esigenze. Viene steso un vero e proprio “patto abitativo” che soddisfi i bisogni di ciascuna parte coinvolta e che costituisce la base del rapporto di coabitazione.

Ad esempio il proprietario dell’appartamento dovrà garantire il decoro degli spazi messi a disposizione, mentre l’ospite si impegnerà a dare il proprio contributo nelle mansioni e spese domestiche. Il buon andamento della coabitazione sarà poi monitorato da volontari che controlleranno la regolarità dei rapporti tra i soggetti coinvolti.

“L’obiettivo è far incontrare queste istanze complementari – ha spiegato l’assessore al Welfare Stefania Saccardi – favorendo percorsi di coabitazione costruiti sul mutuo aiuto e sulla solidarietà. Questo progetto ci ha convinto perché si fonda sul senso di comunità, sul mettersi insieme per dare risposte positive ai bisogni delle persone come è la tradizione di Firenze, una città solida perché solidale”. 

In tre anni di sperimentazione, Abitare Solidale ha contribuito a creare 53 nuove coabitazioni, i richiedenti sono costituiti prevalentemente da donne sole, anziani, professionisti che hanno perso il lavoro, singoli o giovani coppie con disagi economici, studenti e donne vittime di violenza domestica. Tra questi c’è anche il caso di un nucleo familiare che a causa della perdita del lavoro di uno dei due coniugi si è trovato a dover gestire grossi problemi economici; il che ha portato alla coabitazione con un’altra famiglia.

L’esperimento di welfare di comunità sta funzionando, i dati lo confermano. La logica solidale si sta diffondendo trasformando la società: più coesione e cittadinanza attiva. Abitare Solidale sta dimostrando come è possibile attivare un cambiamento, in meglio, per far fronte al difficile attuale periodo storico italiano.

 

Per  ulteriori informazioni e per sperimentare la coabitazione:

Numero verde sportello Abitare Solidale: 800.99.59.88 (da lunedì a venerdì – h 9.00- h 12.00)

Numero di cellulare di Abitare Solidale: 320 4317644 (da lunedì a sabato – h 9.00- h 20.00)

Auser Territoriale Firenze: Tel 055440190 – Fax 055444082

Luigi Baggiani, Presidente Auser Teritoriale Firenze: + 39 3406337150

Gabriele Danesi, Coordinatore progetto Abitare Solidale: +39 3204317644

Indirizzi e-mail: abitaresolidaleauser@gmail.com – auser@comune.fi.it