Tutti De Sica è l’esposizione multimediale da poco inaugurata al Museo dell’Ara Pacis di Roma, e in programmazione fino al 28 aprile 2013. Tutte le vite e i personaggi del grande maestro del cinema italiano, raccontate attraverso un percorso di oltre quattrocento fotografie, manifesti originali, video ed oggetti di culto.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo dei figli e all’archivio, fino ad oggi inedito, della prima moglie Giuditta Rissone e della figlia Emi De Sica, che hanno messo a disposizione ulteriore materiale servito a scolpire di Vittorio De Sica, una figura a tutto tondo.

Da Tutti De Sica emerge l’attore, il cantante, il regista, lo sceneggiatore e l’uomo. Si parla di teatro, del cinema italiano, di cultura e ovviamente di Neorealismo e di politica. Ne emerge un grande innovatore nel mondo del cinema, ma anche nella vita privata.

L’esposizione è articolata in ben dodici sezioni a partire dal primo successo con Mario Mattoli e gli spettacoli Za Bum. Successivamente arrivano gli anni ’30 con i successi discografici,  la recitazione e il teatro; per approdare agli anni ’40 in cui De Sica si afferma nel cinema come regista neorealista.

Passando dagli anni ’40 agli anni ’50, il focus si sposta sulla politica, sull’Italia che cambia e sulle celebri amicizie e collaborazioni con Cesare Zavattini e poi Sophia Loren. L’ultima sala è dedicata all’immensa eredità lasciata dal grande maestro.

Tutti De Sica è il frutto dell’unione di molteplici forze per rendere omaggio e ricostruire tutte le sfaccettature di una poliedrica personalità. Promossa da Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico, prodotta dalla Fondazione Cineteca di Bologna e ideata da Equa di Camilla Morabito; in collaborazione con l’Associazione Amici di Vittorio De Sica.

Presentazione di Christian De Sica di Tutti De Sica