Design your life to include more money, health and happiness with less stuff, space and energy.

Desiderate una casa in pieno centro ma non volete rinunciare a tutti i comfort di un’ambiente spazioso? Spesso si costruiscono case grandi in periferia, mentre in centro città lo spazio a disposizione è ridotto e gli appartamenti sono più piccoli. Da qui l’idea di Graham Hill, architetto designer canadese, e fondatore di TreeHugger e LifeEdit, che ha progettato e realizzato la Tiny House a SoHo, New York.

Avete mai visto il film “Ragazzo di Campagna” con Renato Pozzetto? Ecco, quando il contadino giunto in città cerca casa, finisce in un minuscolo appartamento con mobili componibili. L’idea della Tiny House è un po’ questa.. ma in realtà è molto di più!

La Tiny House è un appartamento di soli 32 metri quadri, un monolocale ristrutturato per ospitare ben otto diversi ambienti e garantire una confortevole vivibilità degli spazi. Alla Tiny House non manca nulla: tecnologia, design e flessibilità.

Come funziona? Gli arredamenti sono disegnati per essere eleganti, funzionali e dinamici. Infatti grazie a dei binari un’intera parete si sposta creando due diversi ambienti e rivelando nuovi guardaroba, scaffali e cassetti.

La cucina sembra avere un piano molto piccolo, che in realtà è estraibile e componibile molto facilmente e velocemente, trasformandosi in una tavolata per 12 persone, completa di sedie.

La televisione è formata da un proiettore e un telo, con tanto di impianto audio a diffusione in tutto l’appartamento. Anche il bagno si trasforma e diventa un comodo spazio dove la privacy è garantita; mentre aprendo un cassetto salta fuori una scrivania da lavoro.

Insomma la Tiny House è dinamica e flessibile, ma anche elegante e all’avanguardia. Oltre agli accorgimenti che sfruttano le ultime tecnologie, c’è anche un occhio di riguardo per l’ambiente: gli elettrodomestici sono a basso consumo energetico e nonostante l’ottimizzazione degli spazi, c’è posto per la raccolta differenziata.

La sostenibilità ambientale della casa è data anche dal fatto che questa nuova concezione di abitare gli spazi, si basa sullo sfruttamento di ciò che c’è già, risparmiando suolo, soldi ed energia. Per Graham Hill questo significa anche scoraggiare la cementificazione a favore della conservazione dei bellissimi paesaggi che la natura ci ha donato.

Ovviamente questo tipo di ristrutturazione può essere applicata anche ad appartamenti più ampi. Lo scopo sempre lo stesso: consumare meno spazio, energia e soldi, guadagnando in salute, soldi e felicità!

 Guarda la Tiny House: