Duecento metri quadrati di negozio dedicato a servizi e prodotti esclusivamente “made in carcere”. Si tratta di un vero e proprio store inaugurato in questi giorni a Milano, messo a disposizione dal Comune per promuovere l’iniziativa nata dalla cooperazione tra l’assessorato alle Politiche per il Lavoro, il Provveditorato alle Carceri e 15 realtà imprenditoriali.

Le imprese sono nate all’interno delle carceri di Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria e i prodotti, realizzati dai detenuti, sono esposti in un grande negozio con ben cinque vetrine, allo scopo di creare una connessione tra il mondo carcerario e la società.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di valorizzare le attività produttive svolte in carcere, commercializzando e facendo conoscere ai cittadini le realtà imprenditoriali portate avanti dai detenuti. Creare una connessione tra “dentro e fuori” per agevolare il percorso di riabilitazione dei detenuti e il reinserimento nella società attraverso il mondo del lavoro; conferendo alle carceri un nuovo aspetto di incubatore d’impresa.

 “L’inaugurazione di questo nuovo spazio è il giusto punto di arrivo di un percorso volto a valorizzare il lavoro, le professionalità e le imprese nate all’interno delle carceri milanesi. Lavoro, prodotti e servizi che trovano oggi una vetrina per aprirsi alla città e rafforzarsi sul mercato”.

Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca

I prodotti e servizi offerti dai detenuti sono di vario tipo: lavori di falegnameria, pelletteria e sartoria; manutenzione del verde, servizi di catering e call center. A rotazione, quindici realtà alla volta, potranno sfruttare lo store a disposizione per esporre la merce e promuovere i propri servizi. I  detenuti ai quali saranno affidate queste mansioni sono quelli che dispongono di un permesso per uscire dal carcere per lavoro. Nell’ottica di coinvolgere i cittadini, il nuovo spazio ospiterà anche seminari, incontri ed iniziative nazionali.

 

Visita lo store in Viale dei Mille, 1 angolo piazzale Dateo, Milano.