Barattare rifiuti con il cibo. Suona come un’assurdità ricevere beni alimentari in cambio di materiale di scarto, ma è ciò che realmente sta avvenendo nel nuovo Ecopunto™ di Enna.

Bisogna entrare nell’ottica che i rifiuti non sono più solo materiali di scarto di cui liberarsi, bensì sono diventati risorse preziose dalle quali si può anche guadagnare qualcosa.

La cooperativa sociale LiberAmbiente ha fatto di questo singolare tipo di baratto il core business di Ecopunto™, una serie di negozi che nel giro di due anni si sono moltiplicati nella Regione Siciliana. Ad oggi si contano sei negozi Ecopunto™, compresa la recente apertura a Enna, che in meno di tre mesi è diventata punto di riferimento del 20% dei cittadini. Inoltre sono previste a breve, circa una decina di nuove aperture a livello regionale e auspichiamo anche a livello nazionale.

Ma vediamo come funziona. I cittadini differenziano i propri rifiuti e anziché conferirli nei bidoni sotto casa, li caricano in macchina e li portano all’Ecopunto™. Attraverso appositi macchinari, i rifiuti vengono compattati e pesati. Il peso così registrato, viene trasformato in punti spesa che vengono caricati su una fidelity card. A questo punto il baratto è fatto: con i punti spesa caricati sulla fidelity card si può fare la spesa di generi alimentari sfusi, come pasta, granaglie, cereali e legumi.

In soli tre mesi di attività, Ecopunto™ ha già riscosso molto successo tra i cittadini più attenti e responsabili. Nel solo mese di febbraio, sono stati raccolti rifiuti per un ammontare di 50 tonnellate. Si tratta perciò di un’innovativa attività imprenditoriale che si basa, e soddisfa, due principi oggi molto importanti: la legalità e la sostenibilità ambientale ed economica.

I cittadini possono così partecipare attivamente alle problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti, e sentire di fare qualcosa di concreto per la propria comunità e l’ambiente. Tutto questo, con il vantaggio di salvaguardare il portafoglio tagliando le spese alimentari. Insomma Ecopunto™ rispecchia un modello di imprenditoria sociale che speriamo verrà presto replicato altrove; non si vedono tutti i giorni iniziative che esprimono valori come l’educazione e la responsabilità sociale.

Mario Meli di LiberAmbiente racconta gli esordi del progetto di Ecopunto™: