Se gli italiani cercano una gestione domestica economicamente più sostenibile, operando spese oculate, tagliando gli extra e scegliendo i gestori più convenienti per l’elettricità, il gas e la telefonia, c’è un settore che sembra non risentire della crisi. È quello del biologico. Sempre più persone sono alla ricerca di prodotti alimentari buoni, privi di conservanti e coloranti. Scegliere prodotti biologici significa esser sicuri della qualità degli alimenti. Meglio risparmiare su qualcos’altro, ma non su quel che si mette a tavola!

È infatti dal 2008 che il trend del biologico è in crescita: sono aumentati i produttori attenti all’ambiente, i GAS, gruppi di acquisto solidale, hanno visto un incremento dell’86% e sono più numerose del 60%, le aziende che praticano l’e-commerce. Tutti fenomeni strettamente legati alla vendita diretta, dal produttore al consumatore, grazie alla filiera corta.



Diversi i motivi che stanno all’origine di questa costante crescita, ma sicuramente il principio trainante è da ricercarsi nella qualità del cibo: gli italiani amano mangiare bene e cucinare prodotti artigianali, sani e genuini.

Ecco come è nato BuonEssere, il sito e-commerce che raccoglie prodotti artigianali da produttori italiani affidabili e li distribuisce direttamente a casa del cliente. L’idea è venuta a Fabio, bellunese trasferitosi a Milano e padre di famiglia con il desiderio di nutrire i propri figli in modo sano e sicuro; proprio come è cresciuto lui grazie al piccolo orto di famiglia. Su BuonEssere.it si fa spesa bio scegliendo i prodotti direttamente dal sito, valutando produttore, prezzo e quantità in autonomia. Il sevizio è pensato per essere il più flessibile possibile e quindi soddisfare le esigenze dei clienti. Si paga online tramite carta di credito, bonifico bancario o direttamente al momento della consegna, tramite carta bancomat. La spesa arriva a casa secondo giorni prestabiliti ed è possibile accordarsi sull’orario di consegna.

Intervista a Fabio Degli Angeli, ideatore e fondatore di BuonEssere

Un’altra realtà basata sulla vendita diretta e la comodità dell’e-commerce, è BuonMercato. Non è un negozio, ma si auto definisce un centro servizi per l’economia socio-solidale gestito dall’associazione omonima. I principi del servizio sono sempre: valorizzazione della produzione locale di qualità, promozione di consumi sostenibili, salvaguardia del territorio e relazioni solidali. In questo caso i prodotti sono tutti a “km zero” in quanto provengono prevalentemente da aziende agricole del Parco Agricolo Sud Milano, si possono ordinare online e andare a ritirarli in negozio nel giorno di arrivo.
Essendo un’associazione, in questo caso c’è una quota associativa annuale agevolata per studenti, precari e disoccupati, che consente sia di ordinare online che di partecipare alle iniziative sociali proposte, come degustazioni, incontri con i produttori, seminari e cene nelle cascine del Parco Agricolo Sud Milano.

Inaugurazione BuonMercato

Dunque acquistare biologico non significa solo qualità, ma anche sicurezza, sostenibilità ambientale e promozione delle piccole e medie aziende agricole locali. Tutti aspetti trasversali del prodotto biologico che contribuiscono a renderlo la scelta più responsabile quando si va a fare la spesa.

Attenzione però alle truffe, agromafie e seganalazioni all’UE di cibi biologici contaminati, purtroppo non mancano in questo ambito in forte espansione. Se volete essere consumatori critici vi consigliamo di continuare ad acquistare prodotti biologici locali, di leggere bene le etichette, servirvi di realtà affidabili e consultare Altroconsumo, che fornisce consigli e segnalazioni per orientarsi nel tanto discusso mercato del biologico.