Chi è la governante di condominio? Una persona che porti i bambini a scuola, che vada a pagare le bollette, faccia la spesa e dia assistenza ai più anziani, il tutto a livello condominiale. Non più una persona per famiglia ma una persona per tutto il condominio. La governante condominiale è la nuova figura di assistenza alle famiglie che nasce dal principio di condivisione di costi e di servizi.

È la onlus SPAZIOCUORE che promuove l’iniziativa della governante di condominio, allo scopo di fornire un servizio utile e a costo ridotto. Il principio della condivisione è lo stesso alla base dei Gruppi d’Acquisto Solidale o dell’Abitare Solidale, esempi virtuosi di come effettivamente è possibile abbattere i costi con la partecipazione di più persone allo stesso servizio.

Tale principio è ampiamente applicabile al condominio: luogo in cui diverse famiglie hanno bisogno dello stesso servizio o di servizi tra loro complementari. Così all’interno di un palazzo, potrebbe esserci un’assistente condominiale che si occupa dei compiti di tipo impiegatizio come il ritiro delle ricette, referti medici o il pagamento delle bollette, o una governante per fare da baby sitter ai bambini e da badante agli anziani.

Elisabetta Favale, amministratrice di SPAZIOCUORE, spiega a questo proposito che il costo di una badante o colf part-time, inclusi i contributi, si aggira intorno ai 700 euro al mese per famiglia, mentre dividendo la spesa tra più persone, il costo per una famiglia può diminuire fino a 150/200 euro al mese.

Come funziona? SPAZIOCUORE tiene i rapporti con gli amministratori di condominio, partecipa alle riunioni condominiali per capire quali sono le esigenze delle famiglie, e gestisce le assunzioni delle governanti. Ciascuna famiglia che aderisce al servizio paga nelle spese condominiali la quota corrispondente alle ore di lavoro che la governante gli ha dedicato.

Il progetto è stato lanciato un anno fa e ha riscosso molto successo, soprattutto tra i candidati governanti che sono composti da straniere, italiane e sorprendentemente anche uomini in mobilità, figure molto qualificate, anche ultra cinquantenni. Il primo esperimento è stato fatto con l’associazione dei proprietari immobiliari Confabitare, e ha visto l’introduzione di ben 45 governanti condominiali nella provincia di Bologna. Adesso il progetto si vuole espandere ad altre province italiane.

Vi state chiedendo se questo nuovo servizio sarà motivo di ulteriori liti condominiali? Certo, potrebbe essere l’ennesimo pretesto per discutere, oppure potrebbe essere una soluzione per rendere più sereni e distesi i rapporti tra condomini. Infatti in questo caso una cooperazione tra condomini porterebbe a un risparmio della spesa e a favorire l’interazione sociale, forse migliorando i rapporti tra vicini di casa.

Insomma, il periodo economico non è dei più semplici e, ancora una volta, condividere può essere la soluzione per aiutarsi a vicenda e risparmiare qualche soldo.