DOVE: Zona Brera – via Palermo, 5

In un cortile nascosto di via Palermo da anni c’è un luogo che avrebbe fatto impazzire Hitchcock se solo avesse avuto l’occasione di conoscerlo. Si chiama Erastudio ed è una galleria di design. Entrando tutto è calmo, di un grigio pastoso, le luci sono soffuse, l’atmosfera è sospesa come se tutto il mondo fuori si fermasse appena entrambi i nostri piedi sono entrati. Un luogo piccolo, piccolissimo, ma grande. Grande per la qualità delle opere che si nascondono qua e là, sulla scala, nelle piccole stanze del piano superiore con i soffitti di legno dello stesso colore grigio intenso delle pareti.

Nella prima stanza ho ammirato una installazione di grande poesia di Xavery Wolski artista polacco che vive in Messico. Ammiratela anche voi.

In vasi di Gaetano Pesce per Venini dominavano la seconda stanza. Ecco il mio favorito.

Il designer  “di casa” Vincenzo de Cotiis e le sue lampade .

Quando avrete amato questo luogo e vi appresterete a lasciarvi un pezzettino del cuore, se avrete la faccia abbastanza triste, Patrizia Tenti – fondatrice e direttrice – vi dirà che la galleria ha una sede anche al terzo piano. E qui ho conosciuto Peter Bauhuis e i sui vasi dal sapore africano

e Gunjan Gupta designer indiana