Si chiamano PET Lamp, dove pet non indica un dolce cucciolo a quattro zampe ma la sigla delle bottiglie di plastica. Abbiamo visto queste affascinanti lampade al Fuorisalone 2013 visitando lo Spazio Rossana Orlandi, e informandoci abbiamo scoperto il progetto ambientale che sta dietro a queste originali lampade firmate dal noto designer Alvaro Catalán de Ocón.

Tutto ha avuto inizio nell’estate 2011, quando Alvaro Catalán durante una visita in Colombia, è stato invitato a partecipare a un progetto sul riuso delle bottiglie di plastica PET per dare il suo contributo in qualità di industrial designer.

Alvaro Catalán, rendendosi conto dell’enorme problema globale legato all’inquinamento generato dai rifiuti di plastica, che minaccia in particolare la Foresta Amazzonica, ha deciso di sviluppare un proprio progetto accostando un oggetto caratterizzato da una breve durata di vita, alla ben più lunga e ricca tradizione tessile locale.

Ha così aperto a Bogotà un laboratorio di artigiani e creativi, aggiungendo valore sociale a quello ambientale del progetto, poichè gli artigiani ingaggiati erano sfollati di guerra del Dipartimento di Cauca, persone costrette in condizioni di povertà. Grazie alla loro tecnica tessile di lavorazione, simbolo della loro cultura, sono stati creati dei primi “prototipi” delle PET Lamp.

Per trasformare il paralume semi-lavorato degli artigiani colombiani in una lampada da vendere sul mercato, Alvaro Catalán ha scelto un design che rendesse visibile il collo della bottiglia di plastica, rafforzato da un meccanismo interno di ferro. Per collegare la lampada al materiale elettrico è stato scelto un cavo tessile realizzato appositamente, con colori vivaci e con la giusta consistenza per creare l’effetto “caduta” dei cavi appesi.

La trasparenza della parte di plastica permette di vedere il disco di metallo che grazie all’incisione autentica il prodotto e racconta l’origine e la storia di ciascuna lampada.

Le PET Lamp sono state messi sul mercato per la prima volta proprio in occasione del Salone del Mobile 2013.