La montagna d’oro di Robert Glas è formata da migliaia di foglie di tè. L’installazione “The Golden Mountain” che è stata esposta anche a Milano durante la Design Week, è il risultato di approfondite ricerche sul tè indonesiano e il forte legame esistente tra il suo prezzo e la storia coloniale del Paese. Si tratta di cinque pannelli raffiguranti oltre quattromila foglie di tè a grandezza naturale, corrispondenti complessivamente a un chilogrammo di tè.

Ecco la storia che c’è dietro a questa installazione. A febbraio 2012 Robert Glas è andato in Indonesia, a Giava, a comprare cinque chilogrammi di foglie fresche di tè, la quantità necessaria per ricavarne un chilo di tè (essiccato). Dopo averlo portato in Olanda e aver eseguito le corrette tecniche di essiccazione, ne ha fotografato scientificamente ciascuna foglia. Se vi siete mai chiesti quante foglie ci sono in un chilo di tè, la risposta giusta potrebbe essere 4121 foglie. Stesso numero di foto che documentano il lavoro che sta dietro alla produzione di tè.

Ciascuna foglia è stata conservata, ed i visitatori possono decidere di acquistarne una scegliendola dalla foto sul pannello, grazie all’accurata indicizzazione ad opera dell’artista. Ad ogni acquirente Glas rilascia un cartoncino su cui è stata montata la foglia, comprensivo di certificato di autenticità. In questo modo l’artista cerca di trasmettere il valore reale che racchiude la lavorazione di una foglia di tè, mettendo a confronto un sistema simbolico di prezzi con il reale sistema di prezzi utilizzato nel settore del tè indonesiano.

Infine, il tè raccolto nella settimana in cui l’ha acquistato Glas (quella del 14 febbraio 2012), è stato venduto il 28 marzo 2012 ad un prezzo medio di 1,81$ (1,35€) per chilogrammo; mentre le persone che lo hanno raccolto, hanno guadagnato circa 0,04 € per la raccolta di ciascun chilogrammo di foglie di tè.

Robert Glas (Olanda, 1986) ha terminato corso di fotografia alla Scuola delle Arti di Utrecht nel 2012. Attualmente lavora come esperto fotografo alla St. Joost Art Academy, Breda. Le sue opere sono guidate da un’idea di partenza che l’autore sviluppa e realizza a seguito di approfondite ricerche; e sono esposte in luoghi come il Museo della Fotografia di Rotterdam e la Rabobank. Con la curiosità di un teorico Glas si appassiona ad argomenti legati al tema della globalizzazione. Egli analizza e organizza, finché non trova quello che cerca: contraddizioni, fatti, eventi che toccano tante cose, cose semplici e ambivalenti allo stesso tempo.