Il mondo delle start up è in costante crescita: si cercano nuove opportunità, si sperimentano nuove idee, si sfrutta la tecnologia e la creatività. Facile intuire perché le menti fresche e i giovani talenti che frequentano ancora i banchi di scuola, possano trasformarsi in brillanti startupper!

L’idea di Junior Achievement è proprio quella di stimolare i giovani a fare impresa, di formare imprenditori professionisti grazie alla sinergia tra aziende, fondazioni, scuole ed istituzioni. Per farlo Junior Achievement, organizzazione no profit dedicata all’educazione economica dei giovani, punta sul volontariato d’impresa!

Ecco come funziona. Il progetto si chiama Impresa Azione e sembra stia funzionando molto bene in Lombardia, dove 200 studenti delle scuole secondarie sono stati coinvolti in una competizione di idee imprenditoriali, che ha portato alla nascita di 20 progetti di start up! A sostenere il progetto è l’azienda leader nel settore energetico ABB, mettendo a disposizione i propri specialisti volontari, che insieme ad altri esperti di start up hanno affiancato gli studenti durante tutto l’anno scolastico, assistendoli nello sviluppo di progetto e valutandone fattibilità, sostenibilità e strategia.

La finale della gara si terrà i primi di giugno a Palermo, occasione in cui verrà scelto il progetto vincitore. Per il momento tra i finalisti, diversi progetti di innovazione sociale: gli studenti hanno pensato soprattutto alla società e all’ambiente! Ad esempio con “Light Touch JA”, un dispositivo che permette l’apertura e la chiusura delle porte per chi non può utilizzare le mani, e con “rECOver”, un sistema che permette di ricavare dai rifiuti smaltiti bonus e sconti sulle bollette.

Dunque presto sapremo quale progetto verrà premiato per originalità, creatività e componente innovativa. Per il momento ciò che ci sembra davvero innovativo è il concept di Junior Achievement. Si tratta di un’organizzazione no profit nata nel 1919 in USA, sbarcata nel 2002 in Italia, che sviluppa iniziative didattiche come lezioni in classe, workshop e competizioni, mirate a trasferire alle scuole competenze e conoscenze fondamentali per l’occupabilità delle giovani generazioni e per garantire loro una migliore qualità della vita, contribuendo attivamente al futuro economico, sociale e culturale dei territori in cui vivono.

L’originalità sta nell’approccio, unico in Italia: manager, imprenditori, impiegati, tecnici e liberi professionisti esperti d’azienda, collaborano come volontari per sviluppare nelle classi i programmi didattici e condividere le loro esperienze con gli studenti. Dunque specialisti che si mettono a disposizione gratuitamente per contribuire a formare giovani e sviluppare una nuova cultura scolastica.

Barbara Frei, Amministratore Delegato di ABB Italia, socio fondatore di Junior Achievement, spiega che “per continuare ad essere competitivi in Italia e in Europa bisogna poter  lavorare con  persone qualificate in grado di contribuire all’innovazione e all’imprenditorialità nel mercato del lavoro. L’educazione all’imprenditorialità è un motore di crescita futura e un’intelligente palestra per i giovani di oggi, futuri imprenditori del domani”.

Insomma, investire nei giovani, sviluppare una nuova cultura scolastica, promuovere il volontariato d’impresa! Aspettando di scoprire i frutti di questa interessante iniziativa.. buon lavoro ad professionisti e studenti!