Si è conclusa nella serata di domenica 26 maggio la 66esima edizione del Festival di Cannes; un’edizione accolta positivamente da critica e pubblico, con proiezioni di film molto interessanti che vedremo nei prossimi mesi in sale cinematografiche italiane (tranne La grande bellezza di Sorrentino, già proiettato sui nostri grandi schermi, e Miele di Valeria Golino).

L’unico film italiano in gara, La Grande Bellezza appunto, non è riuscito a portarsi a casa nessun premio pur avendo ottenuto pareri favorevoli dalla critica straniera, che subito ha esaltato il paragone con pellicole felliniane. La Palma d’Oro è andata al film di Abdellatif Kechiche La Vie d’Adèle, storia di due ragazze adolescenti che scoprono la sessualità e l’amore in un rapporto omosessuale fatto di passione estrema e litigi. Il film è stato accolto da una lunga ovazione.

Premiazione Palma d'Oro - La Vie d'Adele

Da segnalare il ritorno alla presenza in un festival di Michael Douglas dopo la malattia, il ritorno alla recitazione di Robert Redford e una schiera di ottimi registi che hanno concorso alla vittoria finale, tra cui: Nicolas Winding Refn (Pusher, Drive, Bronson), Takashi Miike (Ichi the Killer, Yattaman, Audition, DOA), i fratelli Coen (Fargo, Il Grande Lebowski, L’uomo che non c’era, Barton Fink), Roman Polanski (Il Pianista, Rosemary’s Baby, Chinatown).

La prestigiosa giuria ha visto la partecipazione di numerose star internazionali, a partire dal presidente Steven Spielberg passando per attori e registi come Daniel Auteuil, Vidya Balan, Naomi Kawase, Ang Lee, Nicole Kidman, Cristian Mungiu, Lynne Ramsay e Christoph Waltz. Prestigiose sono state le presenze sul red carpet: Leo DiCaprio, Emma Watson, Marion Cotillard, Laetitia Casta, Orlando Bloom, Forest Whitaker, Alain Delon, Asia Argento e Audrey Tautou, madrina di questa edizione.

Audrey Tautou, madrina del Festival di Cannes 2013

Carey Mulligan, Leonardo DiCaprio e Tobey Maguire

Unica nota positiva per il Bel Paese, la vittoria nel Gran Premio Settimana Internazionale della Critica di Salvo, pellicola coraggiosa dei nostri registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.

I registi di Salvo, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza con il produttore Massimo Cristaldi

Di seguito l’elenco dei film in gara nella principale categoria con relativi premi e i film fuori concorso:

Concorso

–        Jeune et Jolie, di François Ozon (Francia)

–        Heli, di Amat Escalante (Messico)

–        Le passé, di Asghar Farhadi (Francia)

–        Tian Zhu Ding, di Jia Zhangke (Cina)

–        Jimmy P., di Arnaud Desplechin (Francia/USA)

–        Soshite Chichi Ni Naru, di Hirozadu Kore-eda (Giappone)

–        Inside Llewyn Davis, di Joel ed Ethan Coen (USA)

–        Borgman, di Alex Van Warmerdam (Paesi Bassi)

–        Wara No Tate, di Takashi Miike (Giappone)

–        Un chateau en Italie, di Valeria Bruni Tedeschi (Francia)

–        La grande bellezza, di Paolo Sorrentino (Italia)

–        Behind the Candelabra, di Steven Soderbergh (USA)

–        Only God forgives, di Nicholas Winding Refn (Francia/Danimarca)

–        Grigris, di Mahamat-Saleh Haroun (Francia/Ciad)

–        Nebraska, di Alexander Payne (USA)

–        La vie d’Adèle, di Abdellatif Kechiche (Francia/Belgio/Spagna)

–        The Immigrant, di James Gray (USA)

–        Michael Kohlaas, di Arnaud des Pallières (Francia/Germania)

–        Venere in Pelliccia, di Roman Polanski (Francia)

–        Only lovers left alive, di Jim Jarmusch (USA)

 

Premiazioni Concorso

Palma d’Oro per Miglior Film   La vie d’Adèle, di Abdellatif Kechiche

Abdellatif Kechiche, Adèle Exarchopoulos e Léa Seydoux

Premio Speciale della Giuria     Inside Llewyn Davis, di Joel ed Ethan Coen

Premio Regia                                 Heli, di Amat Escalante

Premio Sceneggiatura                Tian Zhu Ding, di Jia Zhangke

Asia Argento premia Jia Zhangke

Premio Miglior Attore               Bruce Dern – Nebraska             

Premio Miglior Attrice              Bérénice Bejo – Le passé

Premio della Giuria                   Soshite Chichi Ni Naru, di Hirozadu Kore-eda

Fuori Concorso

–        Il grande Gatsby, di Baz Luhrmann  (film d’apertura)

–        Blood Ties, di Guillaume Canet

–        All is lost, di J.C. Chandor

–        Le Dernier des injustes, di Claude Lanzmann

–        Zulu, di Jérome Salle

Segnalo infine le proiezioni in anteprima di:

–        Bling Ring, di Sofia Coppola

–        As I lay dying, di James Franco

–        Miele, di Valeria Golino