Parlare di grattacieli e sostenibilità può sembrare una contraddizione, considerando la quantità di risorse impiegate, i costi economici, sociali e ambientali di realizzazione di un grattacielo. Eppure l’architettura contemporanea sta andando sempre più verso questa direzione e sta dimostrando che la sostenibilità può e deve essere applicata anche ai grattacieli.

In futuro, per sfruttare al meglio gli spazi urbani occorreranno infatti edifici progettati per svilupparsi verso l’alto e al contempo ottenere la massima efficienza in termini di consumi. Ad esempio ottimizzando la luce solare, come nel Solar Carve Tower, il grattacielo progettato dallo studio Gang Architects che sorgerà nel 2015 tra l’High Line di Manhattan e il fiume Hudson.

La base dell’edificio è rettangolare, ma tre angoli prevedono una “smussatura” permettendo il passaggio dei raggi solari da sud a ovest, minimizzando le ombre sull’area circostante e sfruttando al massimo l’illuminazione naturale. A ridurre ulteriormente il fabbisogno d’illuminazione elettrica durante il giorno, un rivestimento esterni di pannelli di vetro sfaccettato, per convogliare ulteriore luce solare in profondità verso l’interno. Il Solar Carve Tower è pensato per ospitare uffici, aree residenziali, di svago e spazi commerciali.

Solar Carve Tower non sarà l’unico grattacielo sostenibile di New York, affiancherà la Bank of America Tower che è stata completata nel 2009 nel cuore di Manhattan. In questo caso il 50% del materiale di costruzione è riciclato e proveniente da siti limitrofi, riducendo così parte dell’impatto ambientale in fase di realizzazione. Anche il consumo di acqua è stato ridotto di circa il 50% grazie al recupero di acqua e a sistemi intelligenti di erogazione dell’acqua potabile.

Anche a Dubai i grattacieli sono progettati per ottimizzare il consumo energetico, è il caso di 10 MW Tower, 50 piani di edificio progettati dallo studio americano Studied Impact. Dei 10 Mega Watt di energia prodotta, 2 provengono da un impianto termodinamico, 3 da energia solare e 5 raccolti da una turbina eolica. È stato calcolato che la 10 MW Tower riuscirà a produrre 20 milioni di kWh all’anno di energia, corrispondente a 10 volte l’energia consumata dall’intero edificio.

Spostandosi in Cina, vicino a Shanghai, troviamo un altro progetto per due grattacieli sostenibili, firmato della coppia di architetti olandesi Ben van Berkel e Caroline Bos con la consulenza ingegneristica di Ove Arup. Si tratta del Raffles City Hangzhou, due grandi torri di 60 piani che saranno realizzate secondo il protocollo di certificazione ambientale LEED.

Tra i grattacieli sostenibili vanno inseriti sicuramente i grattacieli in legno, per cui esistono già due progetti in America e in Europa, già in fase di realizzazione.