È oggi l’inaugurazione di Rise and Fall of Apartheid: Photography and the Bureaucracy of Everyday Life la prima mostra dedicata alla storia dell’Apartheid, allestita al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. Ideata dall’International Center of Photography di New York e curata da Okwui Enwezor, direttore della Haus der Kunst di Monaco, l’esposizione in programma dal 9 luglio al 15 settembre 2013 è promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura , PAC e CIVITA con il sostegno di TOD’S.


Graeme Williams, Nelson Mandela con Winnie Mandela quando è stato rilasciato dalla Victor Vester Prison, 1990. Courtesy the artist. © Graeme Williams.

La storia di segregazione razziale sudafricana è raccontata dalle oltre 500 immagini di 70 fotografi, artisti e registi, che analizzano gli effetti dell’Apartheid sulla vita quotidiana in Sudafrica, affrontando ogni contesto della vita sociale: dalla religione, al turismo, i trasporti, la politica, al lavoro e alla famiglia.

Jodi Bieber, protesta contro l'assassinio di Chris Hani, 1993. © Goodman Gallery Johannesburg.

Gille de Vlieg, Pauline Moloise (madre di Ben), due donne e Winnie Madikizela Mandela piangono alla cerimonia commemorative per Benjamin Moloise, che fu impiccato quella mattina. Khotso House, Johannesburg, October 18, 1985.

Una raccolta di reportage, saggi fotografici ma anche opere d’arte, video e ogni tipo di testimonianza che documenti uno dei periodi storici più importanti che caratterizzano la storia sudafricana, nonché la moderna identità della sua popolazione.

Eli Weinberg, Folla vicino al Drill Hall il giorno di apertura del Processo per tradimento, December 19, 1956. Times Media Collection, Museum Africa, Johannesburg.

“Anche ora che il Sudafrica è un Paese libero dall’Apartheid, questa mostra indigna e commuove. Storia e bellezza, figure e arte si intrecciano in questa ‘esperienza espositiva’ che ci consegna esempi di ingiustizie, dolore e sopraffazione, ma anche di gloria, battaglie vinte e grandi successi, estratti dalle esperienze della vita quotidiana. Racconti che emergono dalle immagini catturate da fotografi straordinari, quasi tutti sudafricani, in oltre sessant’anni di vita del loro Paese.”

assessore alla Cultura Filippo Del Corno

Jurgen Schadeberg, Nelson Mandela, Processo per tradimento, 1958. Courtesy the artist.

La mostra ospita opere di fotografi sudafricani all’avanguardia e di una nuova generazione di fotografi sudafricani che insieme utilizzano la fotografia come strumento sociale per cogliere ciò che ha significato l’Apartheid nella storia e cosa ancora oggi significa per la popolazione del Sudafrica.

Jurgen Schadeberg, African National Congress Women`s League, donne vengono arrestate dalla polizia per aver manifestato contro la legge che proibisce di entrare nel distretto comunale senza autorizzazione, 26th August 1952. Courtesy the artist.

Gille de Vlieg, Bare del funerale di massa tenutosi a KwaThema, Gauteng, July 23, 1985. © Gille de Vlieg.

RISE AND FALL OF APARTHEID
PHOTOGRAPHY AND THE BUREAUCRACY OF EVERYDAY LIFE


9 luglio – 15 settembre 2013 c/o 
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea


Via Palestro 14, Milano

ORARI


martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica ore 9.30 – 19.30


giovedì ore 9.30 – 22.30


lunedì chiuso