Una Locanda alla mano per valorizzare le persone con disabilità. Questo il progetto promosso dalla cooperativa sociale ConTe con il patrocinio di Expo e del Comune di Milano: creare un’opportunità lavorativa per giovani svantaggiati, allo scopo di garantir loro dignità e inclusione socialeLocanda alla mano è stata inaugurata questa settimana a Milano, più precisamente in piazza del Cannone, al Parco Sempione. Tale progetto è inserito nel folto programma dell’Estate Sforzesca e pertanto il locale resterà aperto al pubblico fino alla fine di settembre.

Tra i ragazzi che vi lavorano ci sono 8 giovani con sindrome di down che servono cibo di qualità svolgendo mansioni adatte alle loro caratteristiche, in un ambiente studiato appositamente per aiutarli ad integrarsi al meglio. La locanda infatti, progettata dallo Studio di architettura Italo Rota, è in area urbana ma in un luogo rilassante in mezzo al verde, rappresenta un punto di sosta, di aggregazione e di rigenerazione. Tutti elementi importanti per un luogo di lavoro che sia adatto e utile a persone portatrici di sindrome di down.

Il progetto è un po’ un esperimento che vuole unire lavoro, solidarietà e società. Il fatto che la Locanda alla mano sia nel cuore di Milano non è un caso, ma un modo per portare questa tematica all’attenzione di tutti, in maniera diretta e concreta.

Non è un caso neanche il nome scelto per il locale: il termine mano – che è anche un tratto architettonico dell’edificio- è da intendersi come una mano offerta a ragazzi svantaggiati per aiutarli a trovare una collocazione in ambito lavorativo e, in senso lato, per dare importanza alla genuinità dei rapporti interpersonali.

“Questa esperienza è un ottimo esempio di come, attraverso il lavoro, si possano valorizzare le persone con disabilità contribuendo a promuovere inclusione e dignità. L’idea nata dal contatto diretto e dalla relazione con i soggetti portatori di disabilità, il progetto sviluppato coinvolgendo imprese, professionisti, associazioni e istituzioni, la realizzazione nel cuore della città che porta all’attenzione di tutti il tema del lavoro delle persone con disabilità sono gli elementi che danno ulteriore spessore sociale e culturale all’iniziativa”.

Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute

In bocca al lupo allo staff della Locanda alla mano!