Giochi che stimolano l’intelletto, letture con l’ausilio di sintesi vocale e piccoli progetti creativi. Queste le principali attività a cui i bambini con disturbi specifici dell’apprendimento possono dedicarsi con facilità grazie alla nuova piattaforma online DSABoard. Creata dall’associazione Area onlus che si occupa soprattutto di disabilità intellettiva, la piattaforma è pensata per aiutare a studiare i ragazzi con difficoltà di apprendimento.

Sì, perché leggere la pagina di un libro o fare un gioco di società possono diventare attività molto complesse per bambini che hanno disabilità sensoriali o intellettive. Ancora una volta il web si trasforma in uno strumento ricco di funzionalità in grado di rispondere a necessità specifiche.

Nell’era digitale, in cui i bambini iniziano presto ad accostarsi a computer, smartphone e videogiochi, ecco che il web diventa una nuova risorsa, in grado di offrire percorsi di studi personalizzati, laboratori interattivi e nuove opportunità! Alcune abilità possono essere “recuperate” con molto allenamento, ad esempio attraverso letture guidate ed esercitazioni con i calcoli. Per stimolare la creatività DSABoard permette di costruire mappe concettuali virtuali e unisce il gioco alla fantascienza e musica per aiutare i più piccoli a concentrarsi e studiare.

E poi c’è la parte offline del progetto: Area onlus ha di recente messo in rete un elenco di libri accessibili a bambini con difficoltà sensoriali o d’apprendimento, e le informazioni utili per reperirli. Si tratta di letture di nicchia, spesso difficili da trovare, ma estremamente utili per aiutare l’espressione, la comunicazione e creatività dei bambini in quanto testi associati a singole disabilità. Per esempio esistono libri con caratteri specifici per la dislessia, gli audiolibri, quelli con testi scritti in Braille o quelli corredati di simboli.

Infine i laboratori interattivi di gruppo proposti da DSABoard, possono aiutare i bambini a superare l’isolamento, spesso conseguenza di disabilità, facendo acquistar loro maggior sicurezza, infatti spesso i ruoli s’invertono! Ad esempio un bambino non vedente può diventare “guida” e insegnare ad altri bambini a leggere un libro in Braille attraverso l’uso delle dita, trasformando un limite in un’opportunità.