La 70ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia resterà nella mente e nel cuore di noi italiani per un buon periodo.

Già, perché ad aggiudicarsi il Leone d’Oro per Miglior Film è stato niente meno che un nostro connazionale, Gianfranco Rosi, con il suo documentario Sacro Grà: erano ben 15 anni che un italiano non vinceva in Laguna (l’ultimo fu Gianni Amelio, peraltro in gara anche quest’anno). Il film di Rosi è stato girato per un periodo di tre anni sul Grande Raccordo Anulare (Grà) di Roma, la più grande autostrada urbana d’Italia; i personaggi che la animano sono una scoperta e una sorpresa, vengono ripresi nelle loro attività e stramberie quotidiane, in una sorta di “grande bellezza” romana documentata. L’idea di girare un simile docu-film è stata data al regista dal paesaggista Nicolò Bassetti, il quale percorse a piedi i 300km di territorio gravitante attorno al Grande Raccordo Anulare…che circonda la Capitale (cit.).

Gianfranco Rosi riceve il Leone d'Oro per Miglior Film

Le buone notizie per il Belpaese non finiscono qui: va infatti a una sorprendente Elena Cotta per l’originale film Via Castellana Bandiera, in cui due donne a Palermo si affrontano in un gioco di sguardi e orgoglio all’interno delle proprie autovetture, pur di non cedere il passo l’una all’altra.

Elena Cotta riceve la Coppa Volpi per Migliore Attrice

La Mostra di Venezia ha avuto come presidente il grande Bernardo Bertolucci, di cui venivano festeggiati i 25 anni dalla nascita del suo capolavoro L’Ultimo Imperatore con una proiezione dello stesso in 3D. Bertolucci ha dato prova di grande sapienza e coraggio, chiedendo ai suoi giurati di stupirlo nell’assegnazione del massimo premio.

Il regista italiano Bernardo Bertolucci

Numerosi i Vip presenti sul red carpet, da George Clooney a Sandra Bullock, da Daniel Radcliffe a James Franco, da Scarlett Johansson a Eva Riccobono, madrina del Festival. Da segnalare la presenza in gara di quello che è (e sarà) l’ultimo film di Hayao Miyazaki, The Wind Rises -Si alza il vento- e di un film fantascientifico girato dal Monthy Piton Terry Gilliam.

Di seguito l’elenco dei film in gara nella principale categoria con relativi premi:

Concorso

–        Es-Stouh (Les Terrasses),   di Merzak Allouache  (Algeria/Francia)

–        L’Intrepido,   di Gianni Amelio (Italia)

–        Miss Violence,   di Alexandros Avranas (Grecia)  

–        Tracks,   di John Curran (Australia)

–        Via Castellana Bandiera,   di Emma Dante (Itala/Svizzera/Francia)

–        Tom à La Ferme,   di Xavier Dolan (Canada/Francia)

–        Child of God,   di James Franco (USA)

–        Philomena,   di Stephen Frears (UK)

–        La Jalousie,   di Philippe Garrel (Francia)

–        The Zero Theorem,   di Terry Gilliam (UK, USA)

–        Ana Arabia,   di Amos Gitai (Israele/Francia)

–        Under The Skin,   di Jonathan Glazer (UK)

–        Joe,   di David Gordon Green (USA)

–        Die Frau Des Polizisten,   di Philip Groning (Germania)

–        Parkland,   di Peter Landesman (USA)

–        Kaze Tachinu,   di Hayao Miyazaki (Giappone)

–        The Unknown Known,   di Errol Morris (USA)

–        Night Moves,   di Kelly Reichardt (USA)

–        Sacro Grà,   di Gianfranco Rosi (Italia)

–        Jiaoyou (Stray Dogs),   di Ming-Liang Tsai (Taipei cinese/Francia)

 

Premiazioni Concorso

Leone d’Oro per Miglior Film                       Sacro Grà, di Gianfranco Rosi

Leone d’Argento per la Migliore Regia      Miss Violence, di Alexandros Avranas

Gran Premio della Giuria                               Jiaoyou (Stray Dogs), di Ming-Liang Tsai

Coppa Volpi Miglior Attore                           Themis Panou per Miss Violence

Coppa Volpi Miglior Attrice                          Elena Cotta per Via Castellana Bandiera

Premio Marcello Mastroianni per Miglior Attore Emergente                      Tye Sheridan per Joe

Premio Sceneggiatura                                     Steve Coogan e Jeff Pope per Philomena

Premio Speciale della Giuria                         Die Frau Des Polizisten, di Philip Groning