La coltivazione di lamponi non è semplicemente un’attività agricola; non se i campi si trovano a Bratunac e Srebrenica, comuni della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Il progetto Lamponi di pace infatti, portato avanti dalla Cooperativa Agricola Insieme, ha lo scopo di creare nuove opportunità di lavoro in una situazione economicamente depressa dopo la guerra del 1992. In realtà il progetto non mira semplicemente a una ripresa economica o alla ricostruzione post-guerra, Lamponi di pace punta a ricostruire relazioni umane e una nuova vita di comunità.

Tre anni e mezzo di guerra hanno distrutto l’economia e le infrastrutture della Bosnia ed Erzegovina, lasciando più di centomila morti, migliaia di scomparsi e più di due milioni di profughi. Conseguentemente la struttura della popolazione ha subito un profondo cambiamento e oggi risulta estremamente difficile ricostruire le relazioni tra i differenti gruppi umani che vi abitano, divisi dalla guerra per etnia e religione.

Aspettando il camion per la consegna del raccolto

Gli aiuti internazionali per la ricostruzione delle case non sono bastati a garantire la ripresa della vita, moltissimi di coloro che sono stati profughi in tempo di guerra, che sono stati cacciati dalle proprie abitazioni, hanno fatto ritorno nel proprio Paese con la speranza di ricominciare a vivere nella propria terra. L’idea della Cooperativa Agricola Insieme è che sia la terra stessa il punto di partenza per ricostruire una nuova società, costituita da un’economia e da relazioni che facilitino il ritorno dei rifugiati e la vita di comunità.

raccolta lamponi

Ecco perché Lamponi di pace non è un semplice progetto agricolo e va ben oltre la cooperazione allo sviluppo, vuole essere un esempio per l’intera Bosnia ed Erzegovina e mostrare che è possibile ricominciare a vivere insieme. Attraverso il lavoro e la solidarietà è più facile ricostruire le relazioni tra chi è rimasto e chi è ritornato, per infondere valori di cui si sente la mancanza, come rispetto e fiducia reciproca.

Radmila, Nermina, Zhinya in pausa caffè

Cooperativa Agricola Insieme inoltre fonda il progetto su principi di responsabilità e sostenibilità ambientale ed economica, impiegando metodi di coltura, lavorazione, trasformazione e stagionatura, rispettosi della salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

Campi di lamponi

Possiamo fare qualcosa anche noi per sostenere il progetto, ordinando i prodotti (succhi e confetture di lamponi) o collaborando con la cooperativa. Per maggiori informazioni visita il sito o scrivi a: info@coop-insieme.com.

Nonna e nipote sui campi

Cooperativa Agricola Insieme

La Cooperativa agricola “Insieme“ è nata a giugno del 2003 per iniziativa di dieci soci fondatori, in maggioranza donne. Il suo scopo dichiarato era favorire il ritorno a casa dei profughi e delle profughe e superare i mille ostacoli materiali e psicologici alla ripresa di una vita in comune.

Oggi la Cooperativa riesce a sostenere i contadini nella fase della produzione e si occupa della raccolta, della surgelazione, della trasformazione e della vendita di prodotti derivati da piccoli frutti. La scelta dei piccoli frutti è coerente con la storia dell’agricoltura tradizionale dell’area, favorita da buone condizioni climatiche e dall’analisi delle risorse umane disponibili.