Oggi la tecnologia ci permette di fare davvero tante cose utili e interessanti, soprattutto se applicata e quindi sfruttata intelligentemente. Ce lo dimostra l’European Space Agency – ESA, organizzazione internazionale creata nel 1975 che oggi conta 20 Stati membri, con le sue 12000 immagini satellitari ad alta risoluzione condivise sul web. Immagini spettacolari e sorprendenti che fotografano la Terra da un altro punto di vista, non quello dell’occhio umano a cui siamo abituati ma quello dell’Universo. Una nuova visione particolarmente affascinante dalla quale possiamo imparare molto, osservando macroscopicamente i fenomeni naturali che riguardano il nostro Pianeta.

Sappiamo dell’inquinamento atmosferico, della deforestazione in Amazzonia, o dei disastri naturali che colpiscono vaste aree della Terra come uragani, incendi e terremoti, ma non sempre è possibile immortalare questi fenomeni e documentarli con immagini. La raccolta Observing the Earth messa a disposizione dall’ESA, permette di raccogliere dati in aree altrimenti inaccessibili, e forse ci aiuta a prendere coscienza dell’impatto antropico sull’ambiente e a capirne meglio i meccanismi. Inoltre, le immagini satellitari raccolte nel corso degli anni possono mostrare facilmente i mutamenti che il Pianeta ha subito e quelli in atto.

Tutti i dati digitali raccolti possono essere elaborati e fornire molte informazioni utili a studi e ricerche, mentre le immagini sono documenti speciali, tutti da guardare e ammirare! Noi vi riportiamo le dieci fotografie satellitari più sbalorditive, strane, spettacolari e particolari che abbiamo trovato.

Golden Curves, Namib Desert, South Africa – Photograph by European Space Imaging (EUSI)

Floating city, Venice, Italy – Photograph by European Space Imaging (EUSI)

Plentiful Plankton, Barents Sea – Photograph by ESA, 2009

 

“Le immagini di Osservazione della Terra mostrano il mondo attraverso una cornice ampia abbastanza da permettere di osservare i fenomeni su larga scala con precisione e completezza [..] Una singola immagine satellitare ha il potenziale per mostrare la diffusione dell’inquinamento atmosferico attraverso un continente, il danno preciso fatto in una regione colpita da un terremoto o incendi boschivi, o un intero uragano, dal suo occhio ai fronti tempestosi fino a 500 km di distanza. Observing the Earth fornisce un’ampia copertura del soggetto (la Terra) attraverso lo spazio e il tempo. Lo stesso sensore spaziale raccoglie i dati provenienti da siti di tutto il mondo, tra cui luoghi troppo remoti o altrimenti inaccessibili per l’acquisizione dei dati a terra”.

European Space Agency – ESA

Sahara desert, south-central Algeria – Photograph by JAXA, ESA

The imperial valley in Southern California – Photograph by JAXA, ESA

Namib desert, Namibia, Africa – Photograph by KARI/ESA

Mississippi River Delta, United States, Gulf of Mexico – Photograph by USGS/ESA

Agricultural crops in Aragon and Catalonia, Spain – Photograph by KARI

Belize Barrier Reef large, Central America – Photograph by Japan’s ALOS satellite

Libya’s Al Jawf oasis – Photograph by JAXA, ESA