Anche il turismo si fa digitale. Ce ne siamo già accorti, perché sul web troviamo sempre più servizi, applicazioni e strumenti per viaggiare, visitare nuovi Paesi e scoprire nuove culture. La grande novità riguarda il mondo del turismo digitale italiano, che per la prima volta viene concepito come un unico network formato da startup che offrono prodotti e servizi digitali nei settori del turismo e della cultura. Un network riunito sotto la neocostituita Associazione Startup Turismo volta a promuovere lo sviluppo dell’economia turistica italiana attraverso l’innovazione digitale, la creatività e il sostegno alle startup di settore.

Startup Turismo conta già 23 startup aderenti, più la richiesta di altre dieci in attesa di valutazione. Si tratta di tante realtà frammentate che hanno bisogno di far parte di un unico sistema turistico nazionale per potersi sviluppare, migliorare la propria offerta e diventare competitive nel mercato internazionale.

“Coniugare turismo e digitale è ormai fondamentale. A tal proposito stiamo costruendo la piattaforma unica dell’offerta turistica nazionale. Il fresco accordo tra Expo2015 ed Enit, promosso dal Mibact, per la nascita del registro digitale delle strutture ricettive, rappresenta solo il primo passo di una strategia più ampia per la digitalizzazione dell’intero sistema turistico nazionale.”

Sottosegretario di Stato al Turismo Simonetta Giordani

L’avvento della nuova associazione è solo la miccia che va ad innescare una serie di novità ed iniziative legate al mondo del turismo digitale, come la creazione di un registro digitale nazionale delle strutture ricettive, che verrà inaugurato –e sperimentato- in occasione dell’Expò 2015. Dopo il registro sono previste anche la realizzazione di una piattaforma unica per i servizi di booking on line, un laboratorio di e-tourism e un sito web dedicato agli investimenti esteri nel settore. Tutte attività che fanno parte di una più ampia strategia di digitalizzazione dell’intero sistema turistico nazionale.

Infine non mancano le iniziative legate al mondo dell’economia e della finanza, l’Associazione Startup Turismo ha infatti già lanciato un appello al Governo per promuovere il Tax Credit per il turismo digitale. Si tratta di un programma di agevolazioni fiscali destinate a sostenere le imprese del turismo che investono nel digitale, allo scopo di consentire all’Italia di riconquistare posizioni nel ranking mondiale.

“Le piattaforme e gli strumenti per lo sviluppo delle imprese del Turismo non mancano, ma nel nostro Paese questo rimane ancora un settore che troppo spesso soffre le conseguenze del digital divide, facendo fatica a competere sui mercati internazionali.”

Stefano Ceci, Presidente dell’Associazione Startup Turismo

Insomma un rinnovamento del settore turistico, più vicino alle nuove abitudini di consumo dei turisti in Italia e in tutto il mondo. Anche per il turismo è iniziata la rivoluzione digitale!

Le eccellenze e le bellezze italiane – artistiche, paesaggistiche, gastronomiche e non solo –  per risultare più attraenti  devono essere “reinventate”:  selezionate e miscelate in “pacchetti”  di nuova generazione che possano intercettare il gusto di una platea di visitatori più vasta e variegata che in passato.”

Sottosegretario di Stato al Turismo Simonetta Giordani

 

“Le PMI del turismo italiano subiscono difficoltà nel programmare, sviluppare e gestire la promozione e commercializzazione online della loro offerta. Per questa ragione diventa importante favorire l’incontro tra le imprese italiane del settore e le startup che si occupano di turismo e cultura.”

Stefano Ceci, Presidente dell’Associazione Startup Turismo