Vi ricordate la Tiny House di Graham Hill a New York? 32 mq di design e tecnologia. Oppure l’House of the future dell’architetto e Interior Design Betina Gomes, la casa mobile, confezionabile e trasportabile! Boneyard Studios, il villaggio interamente fatto di tiny houses a Washington DC, ci ricorda entrambi questi progetti.

Boneyard Studios, Washington DC, USA

Si tratta di un villaggio i cui abitanti hanno deciso di scegliere soluzioni abitative più economiche e compatte, vivendo in piccole case su ruote. Il modello di tutte le tiny houses del villaggio risponde a questi semplici criteri: estremamente conveniente, semplice, sostenibile e attraente!

Conveniente e sostenibile perché le tiny houses sono piccole e realizzate in legno perciò i materiali per la costruzione sono di meno e sopratutto a basso impatto ambientale.

Costruzione di una tiny house

Così progettisti e costruttori hanno dato il via libera alla loro creatività, realizzando case non più grandi di 60 mq. Piccoli spazi accuratamente studiati per essere dinamici ed ospitare più ambienti senza rinunciare al comfort.

Non solo un modo di risparmiare, ma anche un esempio concreto di come sia possibile creare tessuto urbano secondo un nuovo modello di pianificazione urbana. A Washington DC infatti esistono numerosi lotti di terreno liberi sparsi per la città, e le tiny houses potrebbero rappresentare una scelta innovativa e più responsabile di costruzione.