È la nuova sfida dell’umanità. La sfida alla quale il terzo millennio ci ha messo di fronte, in un confronto ricco di paradossi che senza mezzi termini ci porta a scontrarci con quella che è realtà. Una realtà che vede un miliardo di persone nel mondo soffrire e morire di fame, e un altro miliardo – dall’altra parte del mondo- soffrire per disturbi alimentari quali obesità e sovrappeso.

Una sfida che non possiamo ignorare, cui siamo tutti chiamati a rispondere, dovendo considerare anche altri importanti dati che intensificano la sfida dell’alimentazione: il cibo che viene prodotto ogni anno basterebbe a sfamare tutta la popolazione mondiale, ma un terzo viene sprecato e quindi buttato! Inoltre per la prima volta nella storia dell’umanità, uomini, animali e macchine sono in competizione per il cibo: i terreni agricoli vengono infatti coltivati per soddisfare il fabbisogno umano (granaglie, cereali e ortaggi), ma anche quello degli allevamenti di animali (di cui ci cibiamo) e da qualche anno a questa parte, anche per coltivare piante da trasformare in biocarburante!

Ecco perché il tema dell’Expo 2015 è Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Un tema che raccoglie tante problematiche diverse, così importanti che non si possono proprio più ignorare!

Settimana prossima, mercoledì 27 novembre, si terrà il Quinto Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione all’Università Bocconi di Milano. Si tratta di un momento di confronto a livello globale sui principali temi legati all’alimentazione e al sistema agroalimentare, promosso da Barilla Center For Food & Nutrition – CFN. Si parlerà della gestione delle risorse naturali con particolare riferimento all’acqua, la sostenibilità delle filiere di produzione, lo spreco alimentare e il valore del cibo in una prospettiva futura. Esperti ed operatori del settore, amministrazioni, organizzazioni e imprese possono partecipare per dare il proprio contributo, scambiare opinioni e soprattutto idee e buone pratiche. Insomma un dibattito aperto che mette insieme la sfera economica, sociale, ambientale e scientifica delle tematiche trattate.

Ma anche chi non lavora in questo ambito può partecipare per saperne di più, in effetti basta far parte di questo pianeta per sentire la necessità di interessarsi e voler fare qualcosa. Infatti non sono solo i governi a doversi mobilitare, ma anche noi singoli cittadini, ciascuno coi propri consumi e il proprio stile di vita. Le nostre abitudini alimentari hanno un impatto sulla nostra salute, ma anche sull’economia e sull’ambiente!

“Se non possiamo fermare la continua evoluzione del Pianeta, abbiamo però il dovere morale di suggerire indirizzi e proposte per interagire in modo responsabile con essa”

Barilla CFN

E probabilmente non vi sorprenderete, scoprendo che le scelte alimentari che fanno bene al nostro organismo sono le stesse che fanno bene all’ambiente, al nostro portafoglio e all’intero sistema alimentare globale!

Il Barilla Center For Food & Nutrition ha lavorato a un modello per il benessere della persona e la salvaguardia dell’ambiente, trasformando l’ormai nota piramide alimentare nella doppia piramide alimentare-ambientale che oltre ad osservare gli aspetti nutrizionali, prende in considerazione anche l’impatto ambientale dovuto alla produzione, alla distribuzione e al consumo dei cibi.

Fonte: Barilla CNF

Allora come possiamo rispondere anche noi alla sida dell’alimentazione globale? Informiamoci, cambiamo il nostro stile di vita compiendo scelte responsabili (doppia piramide alimentare) e trasformiamoci in cittadini attivi che hanno idee, opinioni e vogliono far sentire la propria voce!

Per partecipare alla giornata del 27 novembre basta iscriversi online.