Gli artisti sperimentano sempre tecniche e strumenti nuovi. Qualunque sia la loro arte, sono capaci di lasciarsi ispirare dall’ambiente che li circonda e trovare nuove modalità di espressione. È ciò che è successo anche all’artista londinese Di Mainstone che collabora con ingegneri e musicisti per creare “sculture” che connettendosi al corpo sono in grado di rilasciare suoni attraverso il movimento di chi le indossa. Basta questo per rendere il suo lavoro affascinante, la nuova sperimentazione che prevede di usare i cavi del ponte di Brooklyn come un’arpa, lo rende davvero unico.

Avete capito bene, Di Mainstone sta sviluppando uno strumento elettronico che permette di fare musica dalle vibrazioni dei cavi del ponte di Brooklyn!

“Ho iniziato a pensare ai cavi del ponte che trasportano le vibrazioni lungo i propri cavi in sospensione, proprio come avviene per le corde di un’arpa. Mi chiedevo se ci fosse un modo per sviluppare un’interfaccia che permettesse alle persone di ‘suonare’ le frequenze del ponte creando un suono/ronzio speciale e profondo”.

Mainstone, in collaborazione con la Queen Mary University of London e il Copenhagen Institute of Interaction Design, ha creato una serie di dispositivi elettronici in grado di modulare le naturali vibrazioni dei cavi del ponte, controllarne il volume, il tono e l’intensità basandosi sulla lunghezza dei cavi, la velocità e l’angolazione con cui essi vengono tirati.

Indossando una maglia speciale, grazie al movimento del corpo, vengono alterati i suoni prodotti dalle vibrazioni, creando singolari melodie. Ecco perché la sua opera ha preso il nome di Human Harp, l’arpa umana!

Human Harp è stata testata per la prima volta sul ponte di Brooklyn in occasione del 130° anniversario del ponte, ottenendo il meraviglioso risultato che potete vedere e ascoltare in questo minuto e mezzo minuti di video!

L’idea dell’artista è quella di mettere a punto Human Harp e di organizzare un tour prima nel Regno Unito e poi mondiale per “suonare” i ponti sospesi di tutto il mondo!