Chi l’ha detto che i social network ci allontanano dalla realtà? Che si tratta di un mondo virtuale capace solo di confinarci in una stanza, in solitudine, davanti a un computer? Come tutti gli strumenti che il progresso tecnologico ci mette a disposizione basta farne un uso intelligente ed ecco che i social network si trasformano in potenti e reali mezzi di socializzazione. Parliamo di vera socializzazione, quella che avviene nella vita reale di tutti i giorni! Ne sono un ottimo esempio le social streets, nate da un gruppo su Facebook e diventate un fenomeno che si sta diffondendo in tutta Italia.

momento di aggregazione sociale

Tutto ha avuto inizio da un’idea del giornalista Federico Bastiani un genitore che, stanco di vedere il proprio figlio giocare da solo, ha creato un gruppo su Facebook dedicato ai residenti della sua via, allo scopo di scoprire altre famiglie e bambini presenti in zona (Gruppo “Residenti in Via Fondazza – Bologna). Insomma, il fine era proprio quello di socializzare con il vicinato e l’iniziativa ha funzionato alla grande! In poco tempo sempre più persone si sono iscritte al gruppo virtuale, fino a superare gli 800 partecipanti! Le persone che ne facevano parte si sono rese conto di frequentare gli stessi negozi, gli stessi parchi, fino a scoprire interessi comuni.

Il passo dal social network alla strada è stato molto veloce, i partecipanti del gruppo hanno iniziato a incontrarsi e il figlio del giornalista promotore dell’iniziativa, ha trovato molti altri bambini con cui giocare, abitavano solo qualche palazzo più in là! Il gruppo su Facebook ha dato il via a una serie di bellissime iniziative d’aggregazione per i residenti della zona, come “Via Fondazza social trekking” o “i volti di via Fondazza” il gruppo da cui è nata una mostra fotografica di quartiere. Adesso gli abitanti della zona si conoscono presentandosi sul web, per poi incontrarsi sotto casa e scambiarsi segnalazioni, favori o aiuti, come ad esempio consigli sull’idraulico, la baby sitter o il negozio più conveniente.

L’obiettivo del Social Street è quello di socializzare con i vicini della propria strada di residenza al fine di instaurare un legame, condividere necessità, scambiarsi professionalità, conoscenze, portare avanti progetti collettivi di interesse comune e trarre quindi tutti i benefici derivanti da una maggiore interazione sociale.

Questo è un esempio di social street, e ne stanno nascendo in tutta Italia, ben 138 “strade sociali” che vanno da Milano a Palermo! Un modo per arricchire il tessuto sociale di una via, una zona, o un quartiere, riscoprendo il valore dei rapporti umani. Le social streets sono una novità e una boccata d’aria fresca per le grandi metropoli d’oggi, in cui spesso non si conoscono i vicini di casa, si fa tutto da sé e si condivide sempre meno.

Gruppo di via Fondazza a Bologna

Federico Bastiani ha deciso di realizzare un sito dedicato a questo fenomeno, Social Street Italia, nel quale si trova un vademecum con le linee guida per fondare una social street. Visitatelo per scoprire qual è la social street vicino a casa vostra e se non ce ne sono nei paraggi, perché non crearne una nuova? In fondo, tutto il mondo è paese!

Altre iniziative da tutto il mondo dedicate alla socializzazione:

Festa del vicinato a Milano

Open space e strade per socializzare

Un pianoforte per socializzare