Chi sono veramente? Da dove vengo, quali sono le mie origini e chi sono i miei amici? Queste sono questioni esistenziali riassumibili in un’unica domanda: cosa mi identifica come persona?

È con questa domanda che ha avuto inizio il percorso intimo e personale di Lizzie Velasquez, una ragazza texana di 24 anni che ha avuto il coraggio di interrogarsi a tal proposito e darsi una risposta. Cosa non facile considerando la situazione di Lizzie, affetta da una rara malattia che non le permette di prendere peso. Si chiama sindrome di De Barsy e minaccia l’esistenza di Lizzie sin dalla nascita. Lizzie infatti non avrebbe potuto camminare, parlare, e compiere ogni altra attività in autonomia. Le cose non sono andate così e il coraggio e la grande forza d’animo di questa ragazza l’hanno aiutata a superare i molti ostacoli che ha incontrato nella sua vita.

Ho usato la loro negatività per alimentare il mio fuoco e continuare ad andare avanti. 

Oggi Lizzie è laureata e ha scritto tre libri. È felice e sta realizzando i suoi obiettivi. Inoltre è una speaker motivazionale, l’esempio migliore che si possa avere davanti agli occhi, per trovare la forza di andare avanti nonostante i problemi e i drammi davanti cui spesso ci pone la vita.

Usate la negatività nella vostra vita per migliorarvi.

Lizzie ci ricorda che la nostra vita è nelle nostre mani e che siamo noi a decidere che strada percorrere, in fondo siamo noi a scegliere come far andare le cose. Siamo noi coloro che devono decidere cosa ci definisce, nessun altro. Di certo non le opinioni o le critiche degli altri, non le manifestazioni di bullismo, di ignoranza o superficialità. Ciascuno è artefice delle proprie scelte.

In questo suo discorso, Lizzie racconta la sua storia e spiega che ha “usato” la cattiveria e la negatività degli altri nei suoi confronti, come stimolo per andare avanti e migliorarsi.

Lavora sodo e fai tutto ciò che puoi per riuscire a migliorarti.

Lizzie ha deciso che fossero i suoi successi, i suoi risoltati, le sue soddisfazioni e gioie a definire chi fosse. Forse non è facile chiederselo né trovare una risposta, ma vale la pena fermarsi e domandarsi: chi decidiamo di essere ogni giorno, quando compiamo le nostre scelte?

Spendete 13 minuti della vostra giornata per guardare il coraggio di questa ragazza, un forte stimolo ad aprire la mente, a  reagire e a scegliere che strada percorrere giorno dopo giorno.

 Il coraggio inizia qui