La Milano Design Week si è conclusa ed eccomi qua a stilare tutte le conclusioni e le considerazioni su questa settimana frenetica.

Questo è stato per me il mio primo Fuorisalone ed è stato irripetibile viverlo, non come una semplice visitatrice, ma come blogger. Ho avuto la possibilità di raccontare, di fotografare e intervistare designers e architetti.

Ho scoperto un nuovo mondo: quello del design. Ero come una bambina che vede per la prima volta una bambola. Sono rimasta incantata da moltissime opere, ma soprattutto dalla genialità, dalla creatività e dall’originalità dell’uomo, capace di costruire e inventare tante opere così peculiari e straordinarie.

Ammetto che è stata una settimana impegnativa, tra camminate, metro, tram, traffico e caldo, ma ne è valsa la pena.

Ho scoperto una Milano che non conoscevo ancora, una città che non si ferma mai, specialmente durante questa settimana. Grazie al Fuorisalone ho esplorato zone che non avevo mai visto: Tortona, via Sarpi, Brera, Ventura Lambrate… Non potete immaginare quante volte mi sono persa, io che vengo da un paesino della provincia di Pordenone, non proprio abituata ad una città così enorme.

Ho imparato ad amare Milano. Era diventata una città da vivere, vivace, dinamica e piena di persone desiderose quanto me di non perdersi neanche una mostra!

Forse se non fosse stato per questo blog non mi sarei preoccupata di visitare così tante location; mi ritengo davvero fortunata ad avere avuto questa occasione!

Il mio Fuorisalone

Non vedo l’ora di vivere il prossimo Fuorisalone!

Martina Casagrande